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19 mar 2022

Cinque donne cesenati nel libro di Spazzoli

L’opera ripercorre la vita di Orintia Romagnoli Sacrati,. Fides Galbucci, Emma Neri,. Caterina Baratelli e Leda Sughi

Franco Spazzoli, cesenate, è autore prolifico
Franco Spazzoli, cesenate, è autore prolifico
Franco Spazzoli, cesenate, è autore prolifico

"Cinque ritratti di donne. Da Cesena a protagoniste di emancipazione" è la più recente pubblicazione con cui l’abile penna dello scrittore Franco Spazzoli tratteggia le biografie di cinque personalità femminili nate o vissute a Cesena tra ‘700 e ‘900 che saranno presentate oggi alle 17, al Palazzo del Ridotto. Il libro, edito da Il Ponte Vecchio, è promosso da Fidapa sezione di Cesena Malatesta, e realizzato grazie al contributo del Comune-Biblioteca Malatestiana, erogato attraverso un bando indetto allo scopo di valorizzare la cultura in tutte le sue declinazioni, cartacee o digitali.

Alla presentazione, inserita nel calendario del Forum Donne per il "Marzo delle donne", oltre all’autore, interverranno Marino Biondi dell’Università di Firenze che ha curato la prefazione, l’assessora Carmelina Labruzzo, lo scultore Leonardo Lucchi, il particolare di una cui scultura (il volto di Martina) è riprodotto in copertina e le associate a Fidapa Malatesta. "Il libro – precisa l’autore -, presenta storie vissute da donne dalle personalità distinte, eppure accomunate non solo dall’essere nate nella stessa città, Cesena, quanto piuttosto dallo stesso amore per una vita pienamente vissuta, dalla determinazione e il coraggio con cui seppero affrontare le difficoltà per realizzare le proprie aspirazioni, dall’ardore delle passioni, dall’impegno culturale o politico, anche dall’aver subito cocenti delusioni dagli uomini senza darsi per vinte. Probabilmente ogni donna di oggi troverà una parte di sé in questi ritratti e ogni uomo potrà rinvenire elementi per meglio capire l’universo femminile".

Le cinque donne sono Orintia Romagnoli Sacrati, prima scrittrice a pubblicare un romanzo in Italia e antesignana delle battaglie di emancipazione femminile, amica di Monti e Leopardi; Fides Galbucci, bellissima, ma dagli amori sfortunati, tra cui quello con Renato Serra; Emma Neri, fiera oppositrice del fascismo e mpegnata per ideali di libertà e giustizia sociale e per la formazione delle giovani generazioni; Caterina Baratelli, maestra d’arte, tra le più importanti pittrici del ‘900, indipendente e anticonformista, tanto da essere accompagnata da un alone di chiacchiericci moralisti e malevoli; e, infine una contemporanea: Leda Sughi Muccini, sorella dell’artista Alberto Sughi, "scrittrice vera", come la definì Pasolini, caustica e graffiante con stile. Morta a 41 anni nel 1966, frequentò gli artisti di via Margutta a Roma e fu modella di Renato Guttuso. La sua prima pubblicazione "Uomini" descrive con audacia alcune tipologie maschili, nelle quali non fu difficile individuare noti personaggi cesenati, suoi contemporanei.

Raffaella Candoli

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