Cnh, nuovo stabilimento "Simbolo della volontà di rinascita del territorio"

In via Emilia Ponente la sede di Sampierana dedicata alla produzione di miniescavatori e mezzi elettrici. Il 60% dei dipendenti è under 35 .

Cnh, nuovo stabilimento  "Simbolo della volontà  di rinascita del territorio"

Cnh, nuovo stabilimento "Simbolo della volontà di rinascita del territorio"

Cnh Industrial ha inaugurato ieri a Cesena il nuovo stabilimento Sampierana di via Emilia Ponente 1055 dedicato alla produzione di miniescavatori e minipale compatte, inclusi i modelli elettrici sui quali l’azienda, che fa parte del gruppo Stellantis, punta molto per il futuro.

La cerimonia si è svolta alla presenza di Vincenzo Colla, assessore allo sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna, insieme a Stefano Pampalone, presidente di Cnh Industrial Construction, e di Federico Bullo, direttore di Construction Europe. Alla visita dello stabilimento, già in funzione dall’anno scorso, hanno partecipato anche Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e presidente della Provincia di Forlì-Cesena, il consigliere regionale Massimo Bulbi, e Eduardo Teodorani Fabbri, per anni dirigente ai massimi livelli di Cnh.

Grazie all’acquisizione di Sampierana Spa, avvenuta alla fine del 2021, e agli investimenti successivi di Cnh Industrial (12 milioni di euro), lo stabilimento di Cesena è in grado di gestire al meglio l’aumento dei volumi di produzione dei miniescavatori e nella seconda parte del 2023 di attivare la produzione della prima minipala cingolata a marchio Case Construction Equipment. Nel prossimo anno è prevista l’entrata in funzione dell’altro stabilimento ex Slemensider in via Romea, acquisito insieme alla Sampierana, dove nei prossimi mesi inizieranno i lavori di rimozione dell’amianto. Questo avrà la funzione di magazzino dove arriveranno i container dei componenti prodotti nello stabilimento Cnh in Cina.

Nei siti di San Piero in Bagno e Cesena lavorano complessivamente circa 400 persone circa: 84 a Cesena, 20 delle quali provenienti dallo stabilimento Sampierana di San Piero in Bagno. Ciò non ha causato una riduzione di occupati nell’alto Savio: quando è stata acquisita da Cnh, Sampierana dava lavoro a 180 persone, oggi con circa 300. Altre 35 assunzioni sono previste nei prossimi mesi.

Con un filo d’orgoglio Paolo Farro, direttore generale Sampierana, ha sottolineato che il 60% dei dipendenti ha meno di 35 anni e che il 25% sono donne, percentuale che sale al 43% per gli impiegati.

Il polo della Valsavio di Sampierana, unitamente alle altre sedi di Cnh Industrial, posizionano l’Italia come primo paese in Europa per numero di stabilimenti e centri di ricerca e sviluppo.

L’assessore regionale Vincenzo Colla ha dichiarato: "L’inaugurazione rappresenta un investimento importante per la nostra regione e ha un forte valore simbolico per questo territorio, pronto a ripartire e a competere con il mondo. Il nuovo stabilimento, centro di eccellenza per le macchine compatte nel settore delle costruzioni, conferma la qualità delle nostre maestranze, insieme alla visione di un grande gruppo internazionale con salde radici territoriali e lo sguardo sempre proiettato verso il futuro".

Il sito di Cesena alimenta un indotto importante e i suoi prodotti nel settore delle costruzioni sono da sempre riconosciuti come un’eccellenza, tanto da essere commercializzati in vari paesi con i marchi Case Construction Equipment, New Holland Construction ed Eurocomach.

Il sindaco Lattuca ha aggiunto: "In un momento come questo, a poco più di un mese dall’alluvione, una realtà industriale che continua a crescere è un segnale positivo per un territorio vocato al coraggio imprenditoriale".

Stefano Pampalone, presidente di Cnh Industrial Construction, ha concluso: "L’avvio, proprio questo mese, della nuova linea produttiva sottolinea l’impegno dell’azienda sul territorio e la vicinanza alle comunità colpite dall’alluvione".

re.ce.