Coldiretti Forlì-Cesena Bernabini confermato "Alluvione, danni al 70% delle aziende"

Secondo mandato da presidente per l’imprenditore di Gambettola. Allarme sulla tropicalizzazione del clima, siccità e gelate. "Chiesto al governo il riconoscimento totale del danno".

L’imprenditore del settore avicolo Massimiliano Bernabini è stato riconfermato presidente di Coldiretti Forlì-Cesena. Classe 1974, un diploma in ragioneria, Bernabini vive con la compagna e i quattro figli a Gambettola dove si dedica all’attività di famiglia: un grande allevamento di galline ovaiole distribuito su più stabilimenti, che ogni anno produce 160 milioni di uova. E’ stato eletto presidente per il secondo mandato di fila nel corso dell’assemblea provinciale che si è tenuta giovedì sera. "Ringrazio tutta la struttura a partire da Coldiretti nazionale e regionale che mi hanno sempre supportato e affiancato sin dai primi giorni alla mia presidenza – ha detto il presidente di Coldiretti Forlì-Cesena – il lavoro fatto in questi cinque anni è stato corposo a partire dal nostro mercato coperto di campagna amica, che noi consideriamo la casa degli imprenditori agricoli e nostri associati, per il quale siamo stati i primi a porre la bandierina in Emilia-Romagna. Oggi è chiuso perché ha subito danni dall’alluvione, ma riaprirlo è vitale perché rappresenta il luogo in cui incontriamo il consumatore. Coldiretti non si ferma e porta avanti le lotte fino all’ultimo. Tanti gli impegni realizzati, come la difesa del reddito a fronte delle grandi calamità degli ultimi anni, l’innovazione e la sostenibilità con l’agricoltura 4.0 e lo sblocco degli aiuti agli allevatori". Alla recente assemblea Coldiretti ha lanciato l’allarme in merito a temi cruciali, come la tropicalizzazione del clima e il problema di siccità e gelate. Tra le battaglie recenti di Coldiretti c’è stata la raccolta firme per lo stop al ‘cibo falso’, e la petizione che ha raggiunto mezzo milione di firme per dire ‘no al cibo sintetico’. "Concludo dicendo che oggi ci troviamo qui – ha detto Bernabini all’assemblea - perché abbiamo chiesto al governo un grande sforzo per aiutare le imprese che hanno subito enormi danni. Basti pensare che su un numero di 6500 imprese agricole iscritta a Coldiretti nella nostra provincia il 70% è stato colpito con danni diretti e indiretti e il 100% ha avuto in ogni caso una forma di danno. Continueremo a chiedere con forza ed instancabilmente alla Regione ed al Governo il riconoscimento del danno fino all’ultimo centesimo".

Annamaria Senni