ELIDE GIORDANI
Cronaca

Conad scende in campo "Un milione e mezzo per sostenere i progetti di cinque Comuni"

Cesena ha scelto la riqualificazione del centro sportivo di Borello. Dal 5 luglio nei 3.300 punti vendita partirà la raccolta fondi.

Conad scende in campo  "Un milione e mezzo  per sostenere i progetti  di cinque Comuni"

Conad scende in campo "Un milione e mezzo per sostenere i progetti di cinque Comuni"

di Elide Giordani

Con concretezza e celerità, in barba ai lacci burocratici che frenano le grandi strutture pubbliche, Conad entra nel vivo della solidarietà post alluvione e garantisce a cinque comuni finiti sott’acqua il finanziamento di altrettanti progetti, per un milione e mezzo di euro, di immediato intervento. A benedire il programma, che riguarda Cesena, Forlì, Faenza, Cervia e Lugo, oltreché lo stato maggiore di Conad e i sindaci delle relative città, anche il presidente della giunta regionale Stefano Bonaccini, che dice: "Questa è l’Emilia Romagna, dove la solidarietà non è un merito ma un dovere". E sottolinea che la furia delle acque ha fatto danni, riferiti ai territori, per 8,8 miliardi e che la sottoscrizione di cui si è messa a capo la Regione ha portato in cassa fino ad ora 44 milioni di euro che saranno messi a disposizione dei sindaci.

Frattanto però c’è Conad, che sotto l’egida dello slogan "Sosteniamo l’Emilia-Romagna", parte in quarta e dal 5 al 15 luglio avvia una raccolta fondi nei suoi 3.300 punti vendita: a chi acquista sarà chiesto un contributo di 1 euro per ogni spesa effettuata. "Con questa operazione - spiega Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad - abbiamo deciso di sostenere progetti di rilevanza socio-culturale". Il passaggio successivo è stato il confronto con i sindaci che a loro volta hanno individuato il progetto più urgente o meglio attinente all’ottica proposta da Conad. Ed eccoli i cinque progetti che, se costeranno più della cifra prevista, dice l’amministratore delegato di Conad Luca Panzavolta "la somma verrà ulteriormente rimpinguata". Cesena, ha evidenziato il sindaco Enzo Lattuca, ha proposto la riqualificazione del centro sportivo di Borello. La città infatti non deve riparare crolli vistosi ma ha bisogno di ripartire e al centro di Borello, sconvolto dall’omonimo torrente, nel prossimo autunno, non si può rinunciare. Oggi il centro presenta danni ai campi da tennis, da calcio a 5, sono state strappate le recinzioni e il tappeto sintetico. Gli interventi riguardano nuovi quadri elettrici, nuove attrezzature, un nuovo manto sintetico, pompe per il sollevamento dell’acqua per irrigare. Cervia, che con lo scioglimento del sale presenta un’immagine che colpisce al cuore l’intera Romagna, secondo quanto spiegato dal presidente del parco delle Saline Giuseppe Pomicetti, ha necessità di riqualificare la macchina per la raccolta del sale compromessa da 15 giorni di immersione. Si tratta di un lanciatore MRS di 164 metri che corre sui bacini saliferi, raccoglie il sale e lo colloca sui nastri trasportatori. Per le saline sarà un’annata durissima, paga infatti l’aver funzionato da cassa di scolmatura delle acque salvando Cervia dall’innondazione.

Forlì, per voce del sindaco Gian Luca Zattini, ha optato per la riqualificazione della palestra Mercuriali di via Isonzo, legata soprattutto alla ginnastica artistica e ritmica. Anche Faenza li impiegherà in una palestra da rimettere in attività: quella di piazza Dante, frequentata soprattutto dai pallavolisti. "La nostra città - ha elencato il sindaco Massimo Isola - ha subito danni per almeno 60 milioni di euro". Lugo, rappresentato dal vicesindaco Luigi Pezzi, indirizzerà i fondi Conad alla scuola per l’infanzia di via Gobetti poiché l’alluvione si è portata via ben 120 posti, il 10 per cento della disponibilità comunale per i bimbi. Anche la Fondazione Conad sta facendo la sua parte: "Cinquecento mila euro - dice il presidente Fabio Caporizzi - per i dissesti delle strade di Modigliana e Bertinoro".