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30 mar 2022

Concerto al Verdi per aiutare i profughi

domani alle 21, ci sarà l’evento “Musica per la pace“, per la raccolta fondi a favore della popolazione ucraina

Si terrà domani alle 21, al Teatro Verdi, il concerto “Musica per la Pace“, per la raccolta fondi a favore di progetti rivolti ai profughi ucraini. L’organizzazione dell’evento si deve al Conservatorio “Bruno Maderna“, in collaborazione con la croce verde Gambettola, che si occupa concretamente della raccolta fondi. Il fagottista e docente del conservatorio, Marco Lugaresi, un anno fa in piena pandemia, ha dato vita alla “Maderna Wind Orchestra“. Una realtà dedicata agli strumenti a fiato, che unisce ben oltre 50 elementi provenienti dal “Maderna“ e altre realtà musicali del territorio come l’Istituto Corelli, Il liceo musicale, L’istututo musicale di San Marino, oltre a musicisti professionisti e altri strumentisti amatoriali, dotati di ottime capacità artistiche.

Nella serata dedicata ai profughi ucraini, l’orchestra si esibirà in un repertorio che va da Shubert a Morricone, con la partecipazione dei solisti Tayna Trigo all’ottavino, Tommaso Scarpellini alla tromba e i cantanti jazz, Andrea Gentili e Ilaria Tampieri. Inoltre ci sarà la presenza di una cantante lirica,Inna Leshchvk, arrivata come profuga direttamente dal Conservatorio di kiev e che si esibirà nell’Inno Ucraino e in un brano italiano. "Vogliamo trasmettere un messaggio di pace alla città – dice il presidente del conservatorio, Guido Pedrelli– e quale mezzo migliore della musica per farlo. Io ho visto la guerra, e ora che è alle porte voglio evitare che si ripeta un simile orrore".

Giuliano Gasperini, volontario e membro del direttivo della croce verde Gambettola interviene: " Noi volontari che ci occupiamo delle raccolte fondi lo facciamo gratuitamente e ne siamo orgogliosi".

"Ringrazio il Teatro Verdi, che ci consente di usare i suoi spazi per questa causa, e speriamo ci sia un’adesione numerosa dei cittadini". conclude la direttrice del “Maderna“, Laura Pistolesi.

Mariasole Picchi

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