La somministrazione di un vaccino all’hub di Cesena Fiera (foto Luca Ravaglia)
La somministrazione di un vaccino all’hub di Cesena Fiera (foto Luca Ravaglia)
Se non fosse che anche ieri nella nostra provincia si è verificato un numero drammatico di decessi dovuti al Covid-19 (ben sei) potremmo guardare con un briciolo di speranza in più alla fine dell’emergenza sanitaria che ci tiene inchiodati da ormai due anni. I dati della pandemia riferiti a ieri riportano infatti 30 nuovi casi a Cesena (di cui 24 sintomatici) e 32 a Forlì (di...

Se non fosse che anche ieri nella nostra provincia si è verificato un numero drammatico di decessi dovuti al Covid-19 (ben sei) potremmo guardare con un briciolo di speranza in più alla fine dell’emergenza sanitaria che ci tiene inchiodati da ormai due anni. I dati della pandemia riferiti a ieri riportano infatti 30 nuovi casi a Cesena (di cui 24 sintomatici) e 32 a Forlì (di cui 23 sintomatici). Un numero quasi dimezzato rispetto ai giorni scorsi. Restano invariati anche i ricoveri in terapia intensiva (6 a Cesena e 6 a Forlì), mentre sono 105 le persone dichiarate guarite nella giornata di ieri. I lutti riguardano la morte di tre uomini e tre donne: due delle signore sono cesenati, una di 85 anni ed una di 91, decedute al Bufalini e alla clinica privata San Lorenzino. Gli altri sono di ambito forlivese: tre uomini di 89, 74, 76 rispettivamente di Santa Sofia, Galeata, Forlì, e una donna di 94 di Forlì. Bene anche i dati in regione. Scendono infatti sotto quota 500 i contagi registrati ieri in Emilia-Romagna, come non succedeva dal 15 ottobre, più di sei mesi fa. I nuovi positivi, rilevati con 29.546 tamponi, sono 488, età media 36,5 anni, 199 sono asintomatici. Sempre nelle 24 ore si sono registrati 72 ricoverati in meno e ora sono 213 in terapia intensiva (-6) e 1.620 negli altri reparti (-66). Ma si contano anche altri 24 morti, 10 uomini e 14 donne, tra cui una 33enne nel Ferrarese, con patologie pregresse, e un 57enne nel Modenese. I guariti sono 3.335 in più rispetto a ieri, i casi attivi sono 2.871 in meno (39.128), il 95,3% in isolamento a casa. Tra le province al primo posto c’è Bologna con 155 nuovi casi più 13 dell’Imolese, poi Reggio Emilia (62) e Forlì-Cesena (52). In ambito scolastico nel periodo 19 aprile - 2 maggio si sono registrati 1.778 casi nella fascia 0-18 e 161 tra docenti e personale. Per i vaccini, alle 15 erano state somministrate complessivamente 1.755.176 dosi.