Ettore Gatto (nel riquadro), a lungo maestro alle scuole elementari di San Vittore
Ettore Gatto (nel riquadro), a lungo maestro alle scuole elementari di San Vittore

Forlì, 6 aprile 2021 - È finito in ospedale per una trasfusione, si è contagiato e non ne è più uscito. Ettore Gatto, 86enne di Santa Maria Nuova di Bertinoro, ex maestro delle scuole elementari di San Vittore di Cesena, è morto lo scorso 4 marzo positivo al Covid. Una malattia sopraggiunta dopo il ricovero al Pierantoni-Morgagni.

"Mio marito soffriva di varie patologie – racconta la moglie Anna Maria –. Il 20 febbraio chiamammo un’ambulanza per un’emorragia, ma sull’ambulanza è salito con le sue gambe".

Come da procedura, in ospedale al signor Gatto è stato effettuato il tampone per verificare la positività al virus. "Per tre volte è risultato negativo – spiega la moglie –, fino a quando è stato nel reparto filtro è stato bene". Nel frattempo venivano effettuate le trasfusioni.

"Poi il 23 febbraio mi hanno avvisata che lo avrebbero trasferito nel reparto di Medicina Interna A per ulteriori accertamenti, dovevano fargli anche una colonscopia". Lo si poteva andare a trovare. "Eravamo una quindicina di parenti – ricostruisce la signora –, tutti fuori ad aspettare che aprissero per le visite, io sono stata dietro perché per me eravamo troppi. Tutti con mascherina, ci siamo igienizzati le mani e compilato il questionario, ma ho avuto una brutta impressione: troppe persone".

Ettore era ricoverato in una stanza doppia. "Il suo compagno di stanza stava molto male, tanto da non riuscire a rispondere al saluto se non spostando poco la testa. Quella è stata l’ultima volta che ho visto mio marito. Alle otto di sera mi hanno chiamata dicendomi che ero sottoposta a quarantena, perché il compagno di stanza di mio marito era risultato positivo. Come lui, mi hanno poi spiegato al telefono, anche altri pazienti erano risultati positivi. Mio marito era molto spaventato. Lo avevano isolato nella stanza, ma sapeva che era perché l’altro aveva il Covid, era solo".

Dopo pochi giorni anche Ettore è risultato positivo ed è stato trasferito nel reparto Covid. "Aveva già la febbre – racconta –, con la dottoressa che lo ha preso in cura abbiamo concordato che non ci fosse accanimento terapeutico, anche lei non nutriva speranze data la situazione. Noi sapevamo che se lo avesse preso sarebbe morto, per questo abbiamo passato l’ultimo anno come in una bolla di vetro, nessuna uscita, sempre attenti. Poi si è ricoverato per delle trasfusioni ed è morto di Covid".

Il maestro Ettore Gatto è morto il 4 marzo, qualche giorno dopo il ricovero nel reparto Covid. "Ci siamo sentiti fino a pochi giorni prima al telefono – spiega la moglie –, ma era sempre meno lucido. Ci siamo commossi un’ultima volta dicendoci che ci volevamo bene. Siamo stati sempre insieme più di 50 anni".

Covid: le ultime notizie 

Effetti collaterali vaccino Covid: Pfizer, AstraZeneca, Moderna e Johnson & Johnson

Colori regioni dal 6 aprile: quando cambiano. Regole zona rossa e arancione

Vaccino AstraZeneca e trombosi, Burioni: "Silenzio intollerabile"