Il conte Pio Teodorani Fabbri con la moglie Maria Sole Agnelli
Il conte Pio Teodorani Fabbri con la moglie Maria Sole Agnelli

Cesena, 14 gennaio 2022 - È mancato nella giornata di ieri a Roma, all’età di 98 anni, il conte Pio Teodorani Fabbri. Le esequie sono previste per lunedì alle 15 nella chiesa di San Domenico. La salma sarà poi tumulata nella tomba di famiglia, nel cimitero urbano di Ponte Abbadesse. Figura di grande prestigio cittadino, sia per i nobili natali cesenati che per aver sposato Maria Sole Agnelli, figlia di Edoardo della dinastia dei fondatori Fiat, non aveva mai del tutto lasciato la città se non negli ultimi 5 anni, costretto a casa da motivi di salute.

Nel magnifico palazzo che stende il suo largo fronte su viale Mazzoni, di cui era fiero per la bellezza delle sue stanze affrescate, soggiornava almeno due volte l’anno. La sua presenza autorevole ed elegante era di casa all’ippodromo, nel cui cda - prima società Cesenate Corse al trotto e poi HippoGroup - è stato presente e attivo per 30 anni, dal 1986 al 2016. Da allora aveva lasciato il ruolo all’unico figlio avuto da Maria Sole Agnelli, il manager Eduardo che continua a tenere la carica, forte di una tradizione familiare che vede coinvolta anche la madre, già direttrice di una importante scuderia di purosangue.

"Siamo sempre stati orgogliosi della sua presenza – ricorda l’attuale presidente di HippoGroup Massimo Antoniacci –, il suo contributo si è rivelato prezioso in ogni occasione. Veniva da Roma appositamente per partecipare ai nostri consigli e quasi mai mancava al Campionato Europeo. Ci portava la sua esperienza di personalità di spicco della finanza, della politica, dell’imprenditoria e dell’agricoltura".

È stato per anni presidente della Ifil, la holding del gruppo Agnelli. Significativa la sua partecipazione al consiglio della Trevi nel periodo maggiormente intenso della più internazionale tra le aziende cesenati. Ha avuto rapporti stretti anche con Confagricoltura, di cui era presidente Augusto Calzolari che gli era amico e consulente per la gestione dei numerosi fondi, poi affittati, che la famiglia possiede nel Cesenate.

Negli ultimi anni, benché avesse casa a Roma in via Condotti, soggiornava con la moglie nella tenuta di Fiumicino. Sono scomparsi, data l’età, molti dei notabili cesenati che lo frequentavano nei periodi della sua permanenza a Cesena, ma ancora tanti ricordano i ricevimenti che riempivano le sale della nobile magione a cui ha dato lustro l’antenato Eduardo Fabbri, letterato e patriota.

Il palazzo è caro anche al figlio Eduardo che ogni tanto vi soggiorna e spesso lo apre alle riunioni del consiglio di HippoGroup. Il conte Pio, come era conosciuto a Cesena, nell’attenzione delle cronache nazionali era sempre un passo indietro rispetto alla moglie, ma non in città dove la sua presenza, discreta e signorile, stimolava curiosità e rispetto.