Da Tomba al Cavalluccio, ecco D’Urbano

Con Mignani un preparatore atletico d’eccezione.

Da Tomba al Cavalluccio, ecco D’Urbano

Da Tomba al Cavalluccio, ecco D’Urbano

Come Mimmo Toscano aveva un vice inseparabile come Michele Napoli (che lo seguirà a Catania), anche il nuovo tecnico Michele Mignani da quando allena ha un fidatissimo collaboratore, Simone Vergassola, 48 anni, che già lo ha accompagnato in questi giorni a Cesena. Il vice di Mignani è stato un centrocampista di sostanza e di inserimento che ha militato nella Carrarese, nella Sampdoria, a Torino e soprattutto a Siena (dove è stato una bandiera, 334 presenze e 26 gare) dove ha giocato insieme al difensore Mignani. Da secondo ha accompagnato il mister Siena, Modena, Bari e Palermo.

Il nome più altisonante del nuovo staff bianconerò è comunque quello di un vero top della categoria, il preparatore atletico Giorgio D’Urbano, di Chieti, classe 1958, già a Bari e Palermo con il tecnico. Ha un’esperienza a vastissimo raggio in numerose discipline sportive, un curriculum di grande impatto: è stato personal trainer di Alberto Tomba, riferimento nella nazionale azzurra di sci dal 1996 al 1998, portato poi nella nazionale di volley da Berruto ha conquistato l’argento alle Olimpiadi di Rio nel 2016 con ct Blengini. Ha pure lavorato nello sci nautico e per varie altre società calcistiche: Atalanta, Olbia, Latina, Siena, Aek Atene, Spartak Mosca. Giornalista pubblicista ha scritto pubblicazioni specifiche e romanzi. Il terzo uomo voluto da Mignani (come a Bari e Palermo) è l’ex centrocampista del Cesena Davide Campofranco, 54 anni, 24 presenze in bianconero nella anonima stagione 2001-2002 in C. Lo staff è completato da due elementi già nel Cesena, il preparatore dei portieri Antonello Degiorgi e il prepartatore Massimo Magrini che si occupa degli infortunati. Sarà inserito un match analyst.