GILBERTO MOSCONI
Cronaca

Dati turistici, calo continuo nei primi 9 mesi

La critica di FdI. Rispetto al ’22 pernottamenti diminuiti del 2.4% e dell’8.7% parametrati sul 2019.

Dati turistici, calo continuo  nei primi 9 mesi

Dati turistici, calo continuo nei primi 9 mesi

"Nei primi nove mesi dell’anno i flussi turistici a Bagno di Romagna hanno fatto registrare il segno meno: un calo dei pernottamenti del 2,4% sullo stesso periodo dello scorso anno e ben dell’8,7% rispetto al 2019, con gli ultimi cinque mesi, da maggio a settembre 2023, col dato costantemente negativo".

Lo scrive Cesare Polidori, coordinatore di Fratelli d’Italia per la Valle del Savio, che poi aggiunge: "Davanti a questi numeri, i post autocelebrativi dell’Amministrazione comunale sulle riuscite domeniche di ottobre fanno solo sorridere. Le iniziative sono riuscite benissimo grazie al lavoro di tanti volontari e imprese, ma ciò non basta a mitigare un risultato deficitario, frutto di una politica turistica sicuramente non all’altezza dell’importanza del Comune di Bagno di Romagna. Perchè non lo diciamo noi, ma lo dicono i dati che da maggio in poi hanno sempre avuto a fianco il segno meno".

Prosegue, poi, Polidori: "I numeri parlano chiaro, e anche confrontandosi con gli operatori turistici, Fratelli d’Italia ha raccolto il disappunto per la totale assenza di una strategia condivisa. Si dirà che Bagno resta sempre prima tra le località termali in regione. Vero, ma con questo trend ancora per quanto durerà ad esserlo? Se altre mete turistiche soffrono, non vuol dire che tutti devono soffrire!".

Venendo poi alle tradizionali iniziative natalizie e di Capodanno, Polidori dice: "Certo che se a novembre ancora non c’è stata nessuna promozione di qualsivoglia idea in vista delle prossime festività, è difficile sostenere che c’è organizzazione e strategia. Tutto il territorio paga poi il conto di questa mancata programmazione da parte del Comune. Ciò deve fare riflettere circa la superficialità con cui si programmano i periodi turistici più importanti. Gli assessori al Turismo dell’Unione Comuni Valle Savio e del nostro Comune, dovrebbero ormai sapere che, vista la grande affluenza ormai assodata del mese di ottobre, sia proprio quello il momento di comunicare un programma di Natale".

Afferma, poi a conclusione, Polidori: "E’ un vero peccato che l’Amministrazione non si curi del turismo, visto che ci sono altre località termali che stanno portando a casa risultati decisamente molto buoni. Castel San Pietro Terme nei primi nove mesi del 2023 ha fatto segnare un più 54% rispetto al 2022 e un più 24 % rispetto al 2019. Nessuno fa i miracoli, ma questo è l’esempio che fare bene è possibile con il termalismo. Il problema sono le pessime politiche turistiche di Bagno di Romagna".