Luciana

Garbuglia*

Per me che sono stata protagonista quando la Provincia aveva competenze delegate dalla Regione ed era un ente con politiche attive in tanti settori, è stato veramente difficile accettare una Provincia dimezzata, per la governance, con il solo presidente al comando, e per le poche competenze che oggi ha; essa è venuta meno a quel ruolo fondamentale di sussidiarietà, per l’attenzione al territorio e in particolare ai piccoli comuni, ruolo che ha caratterizzato da sempre la nostra provincia. Mi auguro possa intervenire presto un riordino delle competenze fra province, unioni e comuni, non possiamo permetterci una dispersione delle risorse umane ed economiche.

La scure che si è abbattuta sulle risorse delle Province dopo la loro riforma ha creato il paradosso di dover svolgere le stesse funzioni senza risorse economiche e umane.

Per il futuro, il primo problema sarà quello delle risorse economiche che dovranno essere messe a disposizione delle province, secondo, la possibilità di ricostruire un patrimonio di competenze e risorse umane che è stato in questi anni depauperato per il trasferimento in altri enti. Inoltre auguro a tutti noi, che il futuro presidente sia in grado di mettersi a disposizione del territorio, con un rapporto stretto con tutti i sindaci, solo con la collaborazione e il confronto, potremmo vincere le sfide e le opportunità che abbiamo davanti.

* sindaca

di San Mauro Pascoli (Pd)