Quotidiano Nazionale logo
6 mar 2022

È un errore demonizzare l’automobile

augusto
Cronaca

Augusto Patrignani* Mi sposto scegliendo i mezzi in base alla necessità e ritengo che i sistemi della mobilità non siano un dogma, ma una scelta libera e responsabile delle persone. Ragiono pragmaticamente, e sono fautore della tollerante plurimobilità: mi rallegro dell’aumento delle piste ciclabili, auspico un miglioramento della qualità del trasporto pubblico, e come presidente di Confcommercio qualche mese fa ho guidato un convegno sulle micromobilità sostenibile e sulle cargo-bike in cui abbiamo portato a Cesena esperti di levatura internazionale a raccontarci come si stanno evolvendo in Europa gli spostamenti nei centri storici di città omologhe a Cesena. Ciò detto, aggiungo con altrettanta convinzione, che è un errore concettuale demonizzare l’auto. Che resta, tra i mezzi di spostamento, quello più usato. Il mercato delle automobili è in continua innovazione, i veicoli sono sempre meno inquinanti, il futuro sarà elettrico senza emissione di polveri sottili: teniamone conto quando si elaborano i Piani della mobilità sostenibile nel medio e lungo termine. Il parco veicolare diventerà sempre più green. Aggiungo che la maggioranza delle persone ha bisogno dell’auto per andare al lavoro e il lavoro è una necessità, non uno svago, non una scampagnata. Certo che fa bene il Comune a incentivare per chi può l’uso delle due ruote, ma sarei più cauto nel sostenere di voler raddrizzare i comportamenti sulla mobilità delle persone, ammesso e non concesso che siano da intendere come storti. Le case automobilistiche sfornano auto sempre meno inquinanti, le aziende di trasporto pubblico rendano più concorrenziale l’utilizzo del mezzo di trasporto pubblico e avanti con le piste ciclo-pedonali. Ma tolleranza per le scelte, dettate dalle necessità personali: l’automobilista, al pari dei ciclisti e del pedone, è un cittadino con la sua quota parte di senso civico e chi lo addita per partito preso come egoista ed inquinatore, a mio avviso, finisce col ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?