cimitero diegaro
cimitero diegaro

Cesena, 17 febbraio 2020 - Avevano salutato la seconda unione civile tra due gay a Cesena con un finto funerale dell’Italia per le vie del centro. Condannati per quel gesto, lo scorso ottobre il Tribunale di Forlì ha concesso la messa alla prova uno di loro, tramutando la pena in lavori socialmente utili , tra i quali la tinteggiatura di alcuni fabbricati del cimitero urbano di Diegaro.

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Così stamattina l’esponente di Forza Nuova, affiancato dal personale del Comune, ha effettuato alcuni lavori di tinteggiatura sulle pareti esterne della camera mortuaria del cimitero di Diegaro e su altre strutture per la durata di sei ore. Come riferito dai tecnici del Comune di Cesena, il 57enne forlivese ha eseguito i lavori come da accordi.

“Si tratta – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – di una pena simbolica ma incisiva . È stata violata la ‘Legge Mancino’ che punisce chi inneggia all’ideologia nazifascista o incita alla discriminazione per motivi religiosi, razziali, etnici o nazionali, ma anche altre specifiche norme del Codice penale. Inoltre, in una città libera e democratica come Cesena, manifestazioni di questo tipo non saranno mai tollerate".

Il Comune di Cesena, a seguito dell’avvenuto risarcimento, nella corso della prossima udienza ritirerà la costituzione di parte civile. Domani lo stesso militante andrà a svolgere servizio socialmente utile nella sede Arcigay di Rimini.