Gambettola, 31 agosto 2018 – Sabato 1 e domenica 2 settembre ritorna la Mostrascambio, è la manifestazione più importante di Gambettola, quella che ad ogni edizione richiama collezionisti e appassionati di cose del passato ed anche tanti visitatori che vogliono solo fare un giro fra gli stand carichi di ricordi. Tutti assegnati i posteggi ricavati nelle strade del centro: in totale sono 800, per 5 chilometri di lunghezza, divisi in tre settori merceologici: meccanica, antiquariato e oggettistica. Altre richieste di posti continuano ad arrivare alla direzione della Mostrascambio ma non è possibile soddisfare in quanto non si può allargare ancora di più la manifestazione che già occupa mezzo paese.

Con questa 62 esima edizione la Mostrascambio completa il trentesimo anno di attività: un traguardo che nel 1988 nessuno poteva immaginare. In trenta anni la manifestazione è cresciuta moltissimo ed oggi è diventata una delle rassegne espositive di auto/moto d’epoca e cose del passato fra le più importanti in Italia. Si calcola che ad ogni edizione non meno di 30 mila visitatori arrivano a Gambettola per fare acquisti di pezzi di ricambio di auto e moto d’epoca o oggetti di antiquariato. Sui banchi degli espositori si possono trovare anche vecchie radio a valvole, grammofoni, divise e residuati bellici, bronzi, targhe, vetri decorati, ceramiche, porcellane, bambole, orologi, lampadari, mobili e poi tantissimi vecchi utensili di cucina e attrezzi della civiltà contadina. La Mostrascambio piace così com’è: un po’ rassegna specializzata per i collezionisti ma soprattutto un po’ sagra paesana dove si vende e si compra di tutto, dove anche i bambini si improvvisano commercianti, dove l’odore della naftalina e dell’olio esausto si mischia con il profumo della salsiccia e della piadina. Nei due giorni di Mostrascambio funzionerà un servizio di navetta che collegherà il centro del paese con i parcheggi delle aree artigianali di via Lama e via I Maggio. Domenica 2, ore 9, da piazza Foro Boario prenderà il via il 31 esimo Zeir de Bosc, giro di auto d’epoca sulle strade della Romagna.

Vincenzo D’Altri