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29 apr 2022

Gianluca Scialfa: "Stimolati a fare nuove acquisizioni"

L’imprenditore alberghiero con otto hotel lungo la Riviera guarda avanti: "Il prossimo anno creeremo un villaggio dove avremo 150 camere"

29 apr 2022
ermanno pasolini
Cronaca
Scialfa titolare della. ’Color Holiday’
Scialfa titolare della. ’Color Holiday’
Scialfa titolare della. ’Color Holiday’
Scialfa titolare della. ’Color Holiday’
Scialfa titolare della. ’Color Holiday’
Scialfa titolare della. ’Color Holiday’

di Ermanno Pasolini

Gianluca Scialfa, 57 anni, di Savignano sul Rubicone è titolare della catena alberghiera ’Color Holiday’ con due soci Emilio Montaguti e Susanne Erculei che gestiscono otto alberghi sulla Riviera. Due sono gli alberghi a Cesenatico di proprietà di Gianluca Scialfa, il Mokambo e il Metropolitan a Valverde, mentre gli altri sei sono in gestione: Hotel Punta Nord a Torre Pedrera, Ermitage a Bellaria, il Green Village a Cesenatico, il Miami a Milano Marittima, il Palace Lido a Lido Di Savio e il King Marte a Lido di Classe.

Come e quando è nata questa sua passione gli alberghi?

"A 14 anni sono andato a Dusseldorf in Germania e poi a Parigi in Francia a fare il cameriere. Di qui è nata la mia grande passione per questo settore".

Qual è stato suo primo locale?

"Avevo 24 anni e presi in gestione l’hotel Residence di Valverde. Nel 1996 ho portato in Romagna la formula ’All Inclusive’ che significa prezzo tutto compreso dalla camera, al ristorante, bevande, fino alla spiaggia. Fu un successone che mi copiarono in tanti. Oggi oltre la metà degli alberghi in Romagna è all inclusive".

Quale fu il suo primo albergo?

"Nel 2005 presi il Metropolitan; nel 2008 l’hotel Mokambo e poi un susseguirsi di tutti gli altri in gestione".

Si fermerà qui?

"Non conosco la parola fermarsi. Il prossimo anno creeremo un villaggio di 150 camere sempre sulla Riviera Romagnola". La sua è da sempre una famiglia di albergatori?

"Sì. Nel 1972 iniziarono i miei fratelli Nicola e Aldo che a tutt’oggi gestiscono hotel".

Com’è andata negli ultimi due anni con la pandemia?

"Abbiamo perso un 35% del fatturato. Ma questo non ci ha bloccati. Anzi siamo stati stimolati a fare nuove acquisizioni".

Ora con la guerra le prenotazioni come stanno andando?

"Molto bene, tanto che la nostra catena Color Holiday è già in pubblicità su Canale 5. Investiamo molto in pubblicità fra internet, giornali e, da quest’anno anche la Tv. Evadiamo giornalmente circa duemila mail di richieste di soggiorni".

Da dove arrivano i clienti?

"Per l’80 sono italiani e il resto tedeschi, svizzeri e austriaci".

Nessun russo?

"No, né oggi, né in passato. Mi sono sempre rivolto a una clientela italiana e a quella delle nazioni confinanti".

Quanti dipendenti ha?

"A pieno regime 400. Abbiamo 750 camere, apriamo tutti gli alberghi l’1 giugno e chiudiamo a metà settembre".

Quale è il segreto?

"Tanta formazione ai dipendenti che ci ha permesso di trasformare un’azienda familiare in una turistica. Formazione con strategia di sviluppo e creazione di standard e procedure".

© Riproduzione riservata

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