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19 mag 2022

Gli alunni scoprono i manoscritti

I ragazzi della 2ª C di Borghi hanno toccato con mano penne d’oca e pergamene, e ne sono stati affascinati

19 mag 2022

La nostra insegnante di Italiano, professoressa Rosaria Martellotta, ci ha fatto conoscere, l’affascinante mondo dei manoscritti. La nostra prof ha portato in classe gli strumenti ed i materiali che copisti e miniatori utilizzavano e ce li ha fatti toccare. La prima fase del lavoro prevedeva la preparazione della pergamena, poi si scriveva e si realizzavano le decorazioni ed, infine, si cucivano insieme tutti i fogli. I manoscritti, detti anche ’codici’, si chiamano manoscritti perché sono libri realizzati interamente a mano. Io sono rimasta molto colpita dal fatto che nel passato si realizzassero manufatti tanto belli e preziosi. Le pagine venivano realizzate in pelle di capretto, ovvero pergamena. Questa pelle aveva due lati: uno di colore più scuro, cioè la parte esterna, ed uno più chiaro, ossia la parte interna. La prof ci ha spiegato che, per fare in modo che non venissero affiancate due pagine di colore diverso, componevano il manoscritto facendo in modo che vi fossero lato esterno e e lato interno l’uno accanto all’altro. La copertina era costituita da due tavole di legno rivestite con cuoio di capra, che veniva chiamata ’coperta’, da cui deriva il nome copertina, utilizzato tutt’oggi. I vari compiti venivano assegnati a diverse persone; c’era chi preparava la pergamena, chi scriveva e anche chi faceva le miniature, ossia le decorazioni. Per realizzare un manoscritto potevano servire fino a ventiquattro mesi. Colui che scriveva i testi veniva chiamato copista, infatti ricopiava i testi da altri volumi. Il copista per scrivere usava una penna d’oca con il beccuccio tagliato in modo tale da raccogliere il più possibile l’inchiostro, che veniva chiamato ’inchiostro ferro gallico’. Questo tipo d’inchiostro veniva ricavato dalle galle prodotte dalla quercia. La quercia produce queste piccole palline per proteggersi dalle larve di coleottero. Durante la spiegazione abbiamo avuto modo di toccare la pergamena, ...

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