Gli rubano la bicicletta, una pattuglia insegue e blocca il malvivente

E’ successo ad un anziano signore. Il mezzo gli è stato subito restituito. Il ladro, un 50enne di origine pugliese, ha confessato

Gli rubano la bicicletta, una pattuglia insegue e blocca il malvivente

Gli rubano la bicicletta, una pattuglia insegue e blocca il malvivente

I furti di biciclette rappresentano una piaga anche in riviera. Specialmente durante la bella stagione, ci sono infatti dei ladruncoli che si occupano di questi furti, che oltre a causare danni materiali ed economici, causano parecchi disagi a chi la bicicletta la utilizza per recarsi al lavoro e per le spese di tutti i giorni. Nella maggior parte dei casi, purtroppo, questi malviventi, spesso organizzati in vere e proprie bande, non vengono assicurati alla giustizia, in quanto è difficile coglierli sul fatto, inoltre ci sono strategie di mercato e di ricettazione, che portano le biciclette rubate in un Comune ad essere poi vendute a persone senza scrupoli residenti in un’altra città, quindi per le forze dell’ordine il lavoro non è facile.

Per fortuna ci sono anche storie a lieto fine ed una di queste l’hanno raccontata gli agenti della Polizia locale. L’episodio è accaduto la scorsa settimana, mentre una pattuglia stava effettuando un controllo di routine nella zona di Villamarina. Gli agenti si sono trovati di fronte una persona anziana in evidente stato di agitazione, un pensionato ultraottantenne, sconsolato e avvilito per aver appena subito il furto della sua bicicletta. L’anziano è stato in grado di fornire indicazioni precise sul ladro ed è stato subito in grado di individuarlo. La pattuglia si è subito lanciata all’inseguimento del malvivente, fino a raggiungerlo e a bloccarlo.

Si tratta di un uomo di 50 anni di origini pugliesi, ma da diverso tempo residente in zona, che ha ammesso di essere l’autore del furto ed è stato accompagnato alla centrale di Cesenatico, dove è stato denunciato a piede libero per furto. La bicicletta è stata restituita al proprietario.

g.m.