Cesena 5 agosto 2021 - Da domani, oltre ad avere a portata di mano la mascherina, dovremo rammentare di portarci appresso, per molte delle attività quotidiane o occasioni di svago e cultura, il Green Pass, obbligatorio per legge. Non fa eccezione alla regola, un po’ ballerina, ed evanescente su trasporti, scuola e lavoro, il settore degli spettacoli che, al chiuso come all’aperto, chiama i gestori al ruolo aggiuntivo di "controllori". "Dopo una call con la Regione dell’assessore Verona – informa la dirigente del settore Cultura del Comune Elisabetta Bovero -, le indicazioni sono quelle di richiedere a tutti sopra i 12 anni (salvo gli esenti certificati), il Green pass e un documento d’identità per gli accessi alla Malatestiana, ai musei, cinema e teatri, convegni e congressi. Tocca alle maschere e agli addetti alla porta, con le apparecchiature in dotazione, tramite l’app VerificaC19. Quanto ai prestiti librari c’è un apposito punto di restituzione che non richiede l’accesso diretto in Biblioteca".
Accesso solo con Green pass anche all’ippodromo del Savio. Entrata libera invece al ristorante ‘Trio’ dall’accesso all’impianto sulla rotonda Calzolari. Hostess e addetti dirigeranno il ‘traffico’ tra i settori. Intanto però la capienza consentita si alza a 5mila persone.

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L’utilizzo sperimentale del Green pass in una manifestazione all’aperto

"Il nostro compito è riportare la gente al cinema - dice Francesca Piraccini del cinema Eliseo, capofila insieme ad Aladdin e Astra nella gestione dell’arena estiva San Biagio -. Noi speriamo che gli spettatori che ogni sera fino al 31 agosto, saranno presenti, non si facciano dissuadere da questo obbligo, che rappresenta per noi organizzatori una difficoltà aggiuntiva. Cercheremo comunque, di adempiere a questo dovere nella maniera più accogliente possibile, cercando di andare incontro a chi deve esibire il green pass da cellulare attraverso il Qr-code, a chi invece l’avrà cartaceo, o esibirà il certificato vaccinale, oppure l’esenzione da parte del medico curante o, ancora l’esito del tampone effettuato nelle 48 ore precedenti". "Ci vorrà un po’ di collaborazione da parte di tutti – aggiunge Piraccini- tuttavia per accedere in arena non è necessario prenotare e non ci sono posti preassegnati".

"Il Bonci sotto le stelle è appena terminato – risponde sull’argomento il direttore del Bonci, Franco Pollini - e dunque ci misureremo con eventuali problematiche legate al Green pass nel prossimo evento al chiuso, ‘Risonanze dantesche’, fissato per mercoledì 25, a conclusione del periodo di apertura della mostra dantesca nella platea del Bonci. In quel caso, le maschere del teatro richiederanno le certificazioni verdi e anche un documento d’identità. Questo rallenterà un po’ i tempi di accesso a teatro, richiederà un po’ di rodaggio, ma il certificato è un po’ come la patente. Necessario averlo". "Abbiamo prenotazioni precedenti all’introduzione dell’obbligo – spiega Monica Briganti - che venerdì sarà in scena al chiostro di San Francesco, con il Teatro delle Lune, nella rassegna ‘Viva la vida!’ dedicato a Frida Kahlo. So di amici e conoscenti che non riescono a scaricare il certificato, o non riescono a organizzarsi su due piedi per averlo. Rischiamo di perdere pubblico". Domani comincia la rassegna "I suoni dello spirito" alla Basilica del Monte: "Da alcuni giorni – assicura il direttore artistico Paolo Turroni - sul portone d’accesso al chiostro è stato affisso un cartello con l’avviso di munirsi di Green pass; stesso avvertimento diamo in risposta alle prenotazioni online, ma temo che pagheremo lo scotto della novità, della reazione di molti a dover brigare per avere la documentazione. Gli artisti sono muniti di Green pass, staremo a vedere come si comporta il pubblico".