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17 apr 2022

I bambini ucraini e le loro famiglie al Carnevale di Gambettola

Gli organizzatori hanno concesso biglietti gratis. 55 le persone che partiranno dai due punti di raccolta: la piscina e Bagnarola

Catia Sasselli, presidentessa della Consulta del volontariato
Catia Sasselli, presidentessa della Consulta del volontariato
Catia Sasselli, presidentessa della Consulta del volontariato

La Consulta del volontariato di Cesenatico porta i bambini ucraini e le loro famiglie al Carnevale di Gambettola. L’iniziativa si terrà domani pomeriggio grazie ad una rete di cittadini volontari ed il supporto delle associazioni del territorio. Il ritrovo è alle 14 nel parcheggio della piscina comunale e nel piazzale della scuola materna di Bagnarola, al 720 in via Cesenatico L’iniziativa è rivolta a tutti i profughi ospitati nelle famiglie di Cesenatico e dintorni, che sono 170. Le persone interessate possono avere informazioni contattando direttamente La presidente della Consulta del volontariato Catia Sasselli (320 4352816).

Al Carnevale di Gambettola potranno entrare i bambini dai 5 anni in su e il trasporto è organizzato in pullman con ritorno previsto alle 18.30 circa. La Sasselli fa il punto sull’accoglienza: "L’iniziativa della partecipazione al Carnevale è partita da William Spinelli dell’associazione ’I bambini al primo posto’, gli organizzatori dell’evento hanno messo a disposizione biglietti gratuiti e la Consulta si è organizzata per il trasporto in pullman, con 55 persone che saranno raccolte alla piscina e 30 a Bagnarola. I 170 profughi sono ospitati quasi tutti in famiglie che mettono a disposizione delle seconde case o parte della propria abitazione; 12 persone sono ospitate al Cesenatico Camping Village, una famiglia è collocata in residence e 9 persone sono alloggiate nella canonica della chiesa di Bagnarola: una nonna con problemi di salute e tre nipoti, una nonna con figlia e nipotino di 8 anni e una mamma con un figlio di 17 anni. È stato attivato un corso di alfabetizzazione e l’accoglienza funziona senza finanziamenti pubblici; sono belle esperienze riempiono il cuore".

g.m.

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