Federica Cuni e Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Federica Cuni e Zlatan Ibrahimovic (Ansa)

Cesena, 7 gennaio 2021 - La piattaforma leader in Italia per il fitness online l’ha scelta tra centinaia di personal trainer, tutti molto attivi sui social network. È così che la cesenate Federica Cuni, 26 anni e una vita dedicata allo sport, è finita ad allenare contemporaneamente anche 1000 persone, collegate in diretta su ‘Buddyfit’. Tra loro, il campione del Milan Zlatan Ibrahimovic, ideatore della app assieme alla showgirl Diletta Leotta. Lanciata lo scorso autunno, la palestra digitale Buddyfit ha già reclutato più di 55.000 utenti. E conferma il trend positivo segnato, fin dallo scoppio della pandemia, dal mercato nascente del digital fitness.

Cuni, quali discipline insegna online?
"Spazio dai circuiti ad alta intensità agli allenamenti mirati per glutei e addominali, fino alla ginnastica posturale. Per allenarsi correttamente, infatti, non si devono trascurare postura e respirazione".

I suoi esercizi hanno messo a dura prova persino Ibra.
"È successo il 14 dicembre scorso: io e altri 4 ‘coach’ di Buddyfit ci siamo allenati assieme a lui, in una diretta seguita da duemila persone. Non mi aspettavo che fosse così alla mano: mi ha fatto diverse domande su Cesena e la Romagna, oltre che sul mio percorso professionale. Poi, abbiamo parlato a lungo del Covid, di cui entrambi siamo stati vittime".

Quando è successo?
"Ho contratto il virus a inizio marzo e ho passato due mesi d’inferno, tra febbre alta, spossatezza e difficoltà a respirare. Da allora non faccio che ripetere che nessuno può permettersi di sottovalutare la malattia: neppure noi giovani".

A proposito di Covid, in che modo la pandemia ha cambiato le nostre abitudini di allenamento?
"Da un lato, la chiusura forzata delle palestre ha spinto molte persone a praticare attività fisica tra le mura domestiche: un’esigenza nata durante il lockdown e ormai entrata nella quotidianità, soprattutto di chi ha poco tempo e preferisce il comfort della propria casa agli spazi aperti. Dall’altro lato, in tanti hanno cercato il contatto con la natura e riscoperto l’importanza del movimento all’aria aperta, persino in pieno inverno. Io consiglio, se si può, di mantenere entrambe le routine".

Quale futuro, allora, per le palestre?
"Non sarà facile. Saranno costrette a reinventarsi, offrendo allenamenti personalizzati e riorganizzandosi per evitare il sovraffollamento. Una previsione, però, posso farla con certezza".

Quale?
"La gente investirà sempre di più sull’attività fisica, magari rinunciando ad altri beni una volta ritenuti prioritari, come una borsa o un vestito. Io stessa, in questi giorni, sono sommersa dalle chiamate".

Tutti ansiosi di rimettersi in forma dopo le feste?
"Il mio obiettivo è convincere le persone a muoversi non solo per l’aspetto estetico, ma per la salute. Mai come ora, l’allenamento è la miglior medicina".

Già. Ma può suggerire ai lettori anche un bel circuito bruciapanettone?
"Dopo 10 minuti di camminata veloce, fate 20 squat, 15 push-up (piegamenti sulle braccia), 20 burpees (esercizio di ginnastica a corpo libero fra i più diffusi – e odiati – in assoluto, ndr), 20 addominali e 20 affondi alternati. Ripetete la sequenza per 3 volte, osservando un minuto di pausa solo tra un blocco e l’altro. Alla fine, non dimenticate lo stretching".