Il centrodestra e il candidato fatto in casa

Quella faccia presentabile e in grado di vincere, come dimostrano i risultati, non è stata mai trovata. Ci è andato vicino cinque anni fa Andrea Rossi, il leader di ‘Cambiamo’ che in questi giorni non ha esitato a bocciare l’operazione Casali. Posizione però non monolitica nella lista, come dimostrano le parole di Castagnoli che ha ‘votato’ a favore della candidatura del dirigente di Fratelli d’Italia. Il partito meloniano in queste settimane ha scelto una significativa strada del silenzio. Il pallino del gioco in questa partita è saldamente nelle loro mani. E pare di capire che non abbiano nessuna intenzione di aspettare un Godot qualsiasi che porti via il posto a un esponente del partito. Dopo tante ricerche nella cosiddetta società civile, a destra hanno scoperto di avere un candidato in casa. Anzi, in Casali.

Filippo Graziosi