Il Cesena visto da Paolo Ammoniaci: "Essenziale tenere alta la tensione"

L’ex terzino: "La rosa è straordinaria, tutta, giovani e veterani. E la loro forza sta proprio nella mentalità"

Il Cesena visto da Paolo Ammoniaci: "Essenziale tenere alta la tensione"

Il Cesena visto da Paolo Ammoniaci: "Essenziale tenere alta la tensione"

Il popolare “Rocia” ora fa il nonno, porta le nipoti a Pinarella ad allenarsi a nuoto. "A 75 anni suonati non dico che ho appeso il fischietto al chiodo, ma quasi. Sono secondo allenatore della rappresentativa under 17 della Lega Nazionale Dilettanti, allenata da un altro ex Cesena, Roberto Chiti. Martedì raduno a Veronello". Paolo Ammoniaci era un duro terzino sinistro di un grande Cesena e chi meglio di lui può commentare il momento della squadra che fa sognare la Romagna bianconera?

"Del Cesena posso dire solo bene – comincia – ha perso una sola partita ed ha tutta una serie di record imbattibili. Non me l’aspettavo tanto forte. Ha una superiorità tecnica e tattica evidente sugli avversari. Mai un calo, forse solo con Fermana si è visto un rallentamento, ma quando la squadra accende il motore come nella ripresa sono guai per tutti. Con l’Arezzo c’era da aspettarselo perché erano passati solo 3 giorni dalla splendida prestazione nel derby, non è facile ricaricare le pile in poco tempo".

Certo, la concorrenza aiuta, sono molti i flop clamorosi di certe formazioni.

"Sono sorprendenti quelli di Spal, Entella, Pescara, Perugia. Formazioni costose e costruite per vincere".

Ora arriva il difficile, manca una dozzina di gare alla fine, occorre mantenere la concentrazione.

"Qui è importante il lavoro di Toscano. Dovrà tenere tutti in tensione e non sarà facile. Sono convinto però che se i giocatori riusciranno a stare concentrati fra sei o sette partite si potrà festeggiare in anticipo. Sinora la testa è stata la forza di questo gruppo e sono convinto che lo sarà anche nelle prossime settimane".

Ci sono elementi che piacciono particolarmente, finiscono ogni domenica sul taccuino degli osservatori.

"Sarò di parte, ma tutta la rosa sta facendo un campionato straordinario. I nostri giovani mi impressionano. Pieraccini sembra giochi da sempre, Berti è cresciuto tecnicamente, il peso di Francesconi in campo è eccezionale, Shpendi è capocannoniere al suo primo anno da titolare. Quattro assi che potrebbero andare bene in serie B, se restano. E non dimentichiamo David, un altro in rampa".

Ce ne sono altri alla base della grande stagione del Cesena.

"Come potrei non ricordare i califfi, i vari Prestia, Silvestri, De Rose, Saber ancora più forte ora che gioca qualche metro indietro, ma poi Adamo, Donnarumma, Kargbo. Tutti eccellenti, nessuno escluso".

E poi Toscano e il suo staff, quest’anno non ne sbaglia una.

"Ha già vinto tre campionati di Lega Pro e un altro sta per vincerlo, cosa deve dimostrare di più? Speriamo rimanga, dà serenità e consapevolezza della propria forza ai ragazzi. E poi è stato bravissimo a inserire i giovani, non sempre è facile".

Daniele Zandoli