"Il concorso stimola a lavorare bene"

Franca Carella di Moka Rica premia le vincitrici del concorso con macchine per il caffè e moka. Cresciuta nel mondo del caffè, valorizza la qualità e l'artigianalità. Il caffè Moka Rica è stato premiato e il processo di produzione è curato nei minimi dettagli, dall'importazione alla tostatura.

"Il concorso stimola a lavorare bene"

"Il concorso stimola a lavorare bene"

Franca Carella di Moka Rica, ci sveli il premio alle vincitrici del concorso.

"Abbiamo scelto come primo premio una macchina per il caffè a cialde, come secondo e terzo premio ci saranno delle moka con cui si può fare il caffè con le cialde o con la polvere e assieme a questi premi forniremo del caffè".

Lei è cresciuta in un mondo di caffè…

"Da piccola facevo i compiti sui sacchi di caffè. Sono figlia d’arte, quando sono nata mio padre aveva già la torrefazione. Gli piaceva sperimentare e provare. Sono cresciuta in mezzo ai profumi e all’aroma del caffè. Sono cresciuta con il pensiero che la qualità è la caratteristica più importante per il caffè e in tutti questi anni ci siamo impegnati per mantenere lo standard qualitativo e per realizzare un buon prodotto".

Cosa ne pensa del concorso?

"Mi sembra un ottima iniziativa che stimola anche i baristi a lavorare bene per arrivare nei primi posti. Credo che sia una splendida iniziativa che coinvolge i bar della zona, un gioco e allo stesso tempo un modo per migliorarsi e migliorare il rapporto con la clientela. Mio padre fu uno dei primi ad aderire all’iniziativa per la zona di Forlì".

Il vostro caffè è stato premiato più di una volta.

"Nel 2020 abbiamo ricevuto la medaglia d’oro dall’International Institute of coffee tester, dagli assaggiatori internazionali di caffè, e in precedenza è stata premiata anche la nostra miscela Antigua".

Dietro al rituale della tazza di caffè si nasconde un lavoro immenso. Ci aiuta a scoprirlo?

"Il caffè proviene da diverse parti del mondo: dal Sud America, dall’Africa e India. Per fare nascere il primo fiore in una pianta di caffè occorre più di un anno, poi dal fiore deve nascere il chicco. Noi importiamo da diversi paesi e quando il caffe arriva verifichiamo che il prodotto sia conforme al campione che ci avevano mandato. Una volta che il caffe arriva da noi si ferma nei magazzini e lo tostiamo. Per fare una buona miscela occorrono 4 o 5 tipi di prodotto. Figura fondamentale nella nostra azienda è il mastro tostatore che è con noi da tantissimi anni e segue un processo fondamentale. La cura nel realizzare un buon prodotto parte dall’acquisto, dalla pulizia del caffè alla tostatura. Una miscela di caffè è come un profumo, è molto personale. Ognuna ha la sua carica di emozioni e percezioni olfattive, tattili e gustative".

Annamaria Senni