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22 mar 2022

Il nostro pianeta, così come un essere vivente, necessita di particolari attenzioni per non inaridirsi

Due studenti del Sacro Cuore spiegano alcuni semplici gesti, che tutti dovremmo compiere nella quotidianità

Anche la terra è un essere vivente. Ha avuto un’origine, il Big Bang, e un’evoluzione e non ha fatto altro che cambiare abbellendosi, ammantandosi di foreste, colorandosi di mille colori e adottando mille forme, fino ad ingrigirsi, a diventare arida, a prosciugarsi a causa del nostro sconsiderato sfruttamento delle sue risorse. Oggi siamo arrivati a chiederci come salvarla. Come siamo arrivati ad una tale situazione? La risposta è una sola: le nostre abitudini, che ignoravamo essere sbagliate, ci hanno portato ad inquinare l’ambiente. Abbiamo lentamente rovinato il pianeta, adoperando le sue risorse che pensavamo essere inestinguibili, ma esse, ormai, scarseggiano.

Fortunatamente ci stiamo accorgendo del danno causato e forse siamo ancora in tempo per intervenire.

Ognuno, nel suo piccolo, può cercare di fare del proprio meglio per aiutare a ricucire la ferita. In sintesi abbiamo capito che l’eco-sostenibilità è la soluzione all’inquinamento, è la modalità da mettere in atto per salvaguardare il mondo e le generazioni future.

Ma cos’è l’eco – sostenibilità se non il rispetto per l’ambiente in ogni settore della nostra vita? Essa, per noi, può tradursi in semplici azioni come quella di riutilizzare le stesse buste quando si fa la spesa, o come quella di prendere la bici e non la macchina per gli spostamenti in città, o infine, quella di comprare l’acqua nelle bottiglie di vetro al posto di quelle in plastica. In conclusione, gesti semplici come quelli descritti possono aiutarci a salvare il pianeta.

Margherita Berti, Francesco Rinino III B

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