"In piazza a Roma contro i tagli del governo"

Il Partito Democratico organizza una manifestazione a Roma per dire no alla manovra insufficiente che non riduce le disuguaglianze sociali. Tagli ai servizi pubblici essenziali, agli enti locali e alle pensioni. Un'alternativa c'è: lottare per un futuro più giusto.

"Per un futuro più giusto. L’alternativa c’è". È questo il titolo della manifestazione che verrà organizzata dal Partito Democratico, sabato 11 novembre a Piazza del Popolo a Roma a partire dalle 14. Dal cesenate si organizzeranno vari pullman, la segreteria organizzativa è al lavoro.

"Saremo in tanti , anche da Cesena, a scendere in piazza a Roma – afferma il segretario comunale del Pd Lorenzo Plumari –. Ci saremo per dire no a una manovra assolutamente insufficiente rispetto ai problemi che abbiamo di fronte, senza uno sguardo lungo verso il futuro del Paese, infatti la gran parte delle misure varranno solo per il 2024, dal taglio al cuneo fiscale alla riduzione del canone Rai. Un testo che quindi non consentirà all’Italia né di ripartire né, tantomeno, di ridurre le disuguaglianze sociali. Tutto ciò mentre i dati Istat sulla povertà in costante aumento ci ricordano quanto sia allarmante la situazione sociale, con l’inflazione che rende sempre più faticoso per milioni di famiglie arrivare a fine mese".

"Non c’è nulla sui servizi pubblici essenziali come sanità, istruzione e casa – proseguono i dem –. Anzi ci sono tagli pesanti agli enti locali, 600 milioni di euro l’anno fino al 2028, che renderanno difficile la continuità dei servizi per i cittadini. A tutto ciò si aggiunge un durissimo tagli di 400 milioni di euro, ai fondi per le disabilità”.

"Sulle pensioni la retromarcia è totale – evidenziano i dem –. Per anni avevano promesso di spazzare via la legge Fornero. Una volta al governo, stanno facendo il contrario, varando norme ancora più restrittive".