Cesena, 14 gennaio 2020 - Non si vedono più le fiamme nella ditta Campomaggi Caterina Lucchi Spa di Cesena. E, soprattutto, non ci sarebbero feriti dopo il gravissimo incendio scoppiato ieri sera, intorno alle 19.30, nella struttura. Sono stati dispiegati 23 uomini e 11 mezzi dei vigili del fuoco, che hanno agito per tutta la notte per spegnere il rogo, insieme alle forze dell’ordine intervenute per mantenere la sicurezza nei dintorni dello stabilimento che si trova tra San Carlo e Borello. Al momento sono 15 i pompieri ancora al lavoro con qualche mezzo in meno, alle prese con il cosiddetto "minuto spegnimento". Se non ci sono più fiamme, infatti, sotto la brace c'è ancora materiale molto caldo che potrebbe riaccendersi. 

AGGIORNAMENTO Incendio alla Caterina Lucchi e Campomaggi. "Perso un terzo dell'azienda" - Un pasto caldo per i dipendenti

false

Le fiamme, partite da un corridoio tra la ditta e il negozio, si sono placate, ma hanno invaso gran parte dello stabilimento di borse e accessori in pelle. E questo lascia evidenti tracce sull'impresa di pelletteria. E' stata particolarmente colpita la zona centrale composta da un corpo centrale due rami laterali, una sorta di C. L'intervento dei Vigili del fuoco si è concentrato, con un certo successo, per evitare che il rogo si propagasse agli altri due corpi.

La parte centrale, dove erano tra l'altro stipate merci, pelli, carta e cartone, risulta dunque particolarmente danneggiata, mentre le altre due, con uffici, mensa e altri settori di lavorazione, decisamente meno. L'azienda al momento è chiusa e dopo un'analisi del tecnico dei vigili, nei prossimi giorni si valuterà se e quando riaprirne alcune parti all'attività. Al momento in cui è scoppiato il fuoco, l'orario di lavoro era terminato, ma non è detto che non vi fossero persone presenti. Di certo non ci sono feriti, mentre restano un mistero le cause. I vigili del fuoco non si sbilanciano su nessuna ipotesi, a indagare sarà la Magistratura.

La pelletteria si trova alla periferia sud di Cesena nella frazione San Carlo, lungo la E45, che era stata anche parzialmente chiusa al traffico.

false

L'azienda

Una volta "preso atto dei danni", dalla 'Campomaggi e Caterina Lucchì - azienda romagnola fondata nel 1983 e ai vertici nel campo della pelletteria e accessori di moda che ieri sera ha visto un incendio divampare nella sede di San Carlo di Cesena - "sono pronti a ripartire e prevedono un paio di giorni per ristabilire l'equilibrio nello stabilimento e rientrare in attività". È quanto si legge in una nota della stessa società. "L'incendio - viene spiegato - è avvenuto per cause ad oggi ignote e ha intaccato un'area dedicata allo stoccaggio delle materie prime. Nel rogo non sono risultate coinvolte in alcun modo persone. Le fiamme sono state prontamente domate dall'intervento dei vigili del fuoco. Allo stesso modo - viene sottolineato ancora - non state lese le aree dell'azienda dedicate alla produzione e agli uffici, risultate completamente intatte così come non è stata intaccata una seconda area del magazzino dove erano stoccati i prodotti finiti".