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1 mag 2022

"Incidenti continui: sulla provinciale si corre troppo"

Il consigliere di quartiere Arrigoni: "Avevamo chiesto al Comune di mettere un lampeggiante"

Una pattuglia della polizia muncipale sul luogo della tragedia
Una pattuglia della polizia muncipale sul luogo della tragedia
Una pattuglia della polizia muncipale sul luogo della tragedia

Mattia Arrigoni, consigliere del quartiere di Borello, lamenta da tempo che nella strada provinciale che va da Borello verso Ranchio, e più precisamente nel tratto tra Borello e la frazione di Borgo delle Rose (quello dove ieri è avvenuto il tragico incidente mortale dove hanno perso la vita un ciclista e un motociclista) gli incidenti sono frequenti. "In quel tratto dovrebbero fare una pista ciclabile – dice il consigliere di quartiere – perché il traffico è molto veloce e ogni settimana c’è un incidente". In quella strada non è stato possibile fare dei dossetti di rallentamento poiché si tratta di una strada provinciale, dove da regolamento non sono consentiti. "Da tempo sosteniamo con l’Amministrazione che è necessario mettere almeno un lampeggiante per rallentare il traffico – continua Arrigoni – ma ci hanno risposto che sarebbe pericoloso".

Tra gli intenti c’era quello di fare una pista ciclabile a Borgo delle Rose, i cui lavori sarebbero dovuti partire nel 2022 e terminare nel 2023. "Di questi lavori per realizzare la pista non abbiamo ancora saputo niente e la gente rischia ogni giorno – dice Arrigoni – non si doveva arrivare al tragico incidente di ieri per prendere delle decisioni. Noi chiediamo sicurezza e la pretendiamo. Gli incidenti qui sono continui: tre settimane fa una donna che guidava forte, nella curva è andata a sbattere contro una cancellata, fortunatamente senza riportare gravi ferite, mentre qualche giorno dopo, un uomo a bordo di una Y10 nera è volato nel fosso mentre attraversava un ponticello, procurando danni solo all’autovettura andata completamente distrutta. E anche quella volta la colpa è stata la velocità".

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