VLADIMIRO GIOVANNINI*
Cronaca

Incidenti d’auto in città: il ruolo della velocità

La maggior parte degli incidenti stradali avviene in città, nonostante la velocità limitata. Le statistiche indicano che la distrazione del guidatore è la causa principale, seguita dal mancato rispetto della precedenza e dalla velocità, che influisce sulla gravità dell'impatto. La velocità influisce sullo spazio di arresto e sulla sicurezza. È importante guidare con responsabilità per arrivare in modo sicuro a destinazione.

HO letto che la maggior parte degli incidenti stradali avviene in città e questo mi ha sorpreso perché ritenevo che la velocità fosse la prima causa di questi eventi ma nell’ambito urbano questa è limitata. Sono per caso sbagliate le statistiche?

risponde

Quello che lei ha letto corrisponde alla verità e le statistiche sono esatte, quelle più recenti indicano nel 75% circa il numero di incidenti in città. Come causa al primo posto risulta la distrazione del guidatore poi il mancato rispetto della precedenza ed al terzo posto troviamo la velocità che tuttavia influisce in modo significativo sulla gravità dell’impatto. A testimonianza di ciò vi è la triste realtà degli oltre 400 pedoni morti nell’anno appena trascorso. Un pedone investito da un’auto ai 30 km/h muore nel 4% dei casi, aumenta al 40% dei casi a 50 km/h, nella quasi totalità dei casi a 70 km/h. La velocità influenza sempre ed in modo importante lo spazio di arresto cioè lo spazio percorso dal momento in cui il guidatore si accorge del pericolo al momento in cui il veicolo si ferma. Questo spazio comprende una prima fase che viene definita lo spazio di reazione ed una seconda chiamata lo spazio di frenata. Chiaramente lo spazio di reazione che grosso modo si identifica in un minuto secondo dipende dall’attenzione del guidatore e si allunga pericolosamente se questi è distratto mentre quello di frenata dipende da molti fattori fra cui in primis la velocità poi l’asfalto, se bagnato o asciutto, la presenza di neve o ghiaccio, la strada in salita o in pendenza, il battistrada consumato o no ect. Dall’insieme di questi fattori dipende la sicurezza dell’arresto. Grossolanamente ed in condizioni normali potremmo conoscere questo spazio moltiplicando le decine della nostra velocità per se stesse e cioè ai 50 km/h (5 decine) 5X5 = 25 metri, ai 30 km/h 9 metri e così via. Per quanto riguarda la distanza di sicurezza da chi ci precede moltiplichiamo per 3 le decine della velocità. Ricordiamoci sempre però che quando corriamo a grande velocità il rischio di incidente può essere elevato ma in questo caso la vita probabilmente ce la lasciamo tragicamente alle spalle. A questo punto vorrei fare una riflessione semantica; spesso definiamo le strade, almeno quelle importanti, come arterie stradali e le arterie, nel nostro organismo portano la vita. Facciamo in modo che quando saliamo in auto lo facciamo con grande senso di responsabilità nei riguardi di noi stessi, di chi trasportiamo e di chi incrociamo nel nostro percorso. E’ il modo migliore per arrivare sicuri a destinazione.

*medico esperto in emergenza e soccorso