Ippica e calcio come eccellenze: "Cesena protagonista nazionale"

Il connubio tra i due sport esaltato nella serata del Panathlon Club Cesena con Claudio Icardi

Ippica e calcio come eccellenze: "Cesena protagonista nazionale"

Ippica e calcio come eccellenze: "Cesena protagonista nazionale"

Meravigliosa la location, il prato a bordo piscina all’interno del Club Ippodromo per una serata d’autore. Il tema della serata organizzata dal Panathlon club Cesena verte su ippica e calcio come protagonisti senza rivali in città. Claudio Icardi è il collegamento perfetto del connubio, già volto noto della Rai perché ha seguito per anni l’ippica e anche il Cesena calcio negli anni ruggenti della serie A. La serata è condotta da Paolo Morelli, sono presenti assieme al presidente del Panathlon Dionigio Dionigi Massimo Antoniacci, presidente di Hippogroup e quindi padrone di casa in una serata in cui sono stati presentati altri 4 soci del club, il più numeroso e attivo al mondo. Sono Rocco Fina, Paolo Ionetti, Daniel Saliaj e Giulia Zuccheri. Morelli ricorda la dinastia fondamentale per l’ippica a Cesena, quella della famiglia Grassi con Riccardo, Tomaso e ancora Riccardo. Tomaso è stato un grande innovatore con Calzolari e Pasini. Idee geniali sono nate a Cesena, primo ippodromo in Italia ad adottare il nastro di partenza alla tedesca, il guard rail con paletti flessibili per maggiore sicurezza oltre alle ali dell’autostart sbilenche in diagonale per sfavorire meno chi si trova alle ali alla partenza. Poi la parola passa ad Icardi. "Sono nato in una piccola città e capisco la fatica ad emergere dall’anonimato. Non basta avere avuto 3 papi per assurgere a livello nazionale. E’ nello sport che Cesena si impone, basti ricordare Marco Pantani, campione con la c maiuscola, miglior scalatore di sempre. Nel calcio Azeglio Vicini, Minotti, vincitore di Coppa Uefa e delle Coppe, Zaccagni, Apolloni, Seba Rossi. Il Cesena naturalmente. E poi l’ippica con questo splendido ippodromo, una eccellenza coi suoi rinomati gran premi, Campionato Europeo compreso. Anche l’ippodromo è stato danneggiato dall’alluvione, il mio augurio è che in questo sforzo per cancellare le tracce di quella grave ferita la gente di Romagna non sia lasciata sola" Giorgio Martino, anche lui al tavolo della presidenza, se la cava con una battuta: "Sul piano ippico Cesena è la mia patria". Infine tocca a Massimo Antoniacci concludere ribadendo quanto ippica e calcio a Cesena siano legati per portare il nome della città al posto che le compete a livello nazionale.

Daniele Zandoli