Dopo la sua prima raccolta di poesie ‘Dove allunata?’ del 2006, Sonia Gardini si è classificata al terzo posto del concorso ‘Narrapoetando 2020’ con i suoi 70 haiku raccolti nel libro pubblicato da Fara Editore. Sono brevi poesie, la modalità è di origine giapponese, composte da tre versi ripetuti in 17 more seguendo lo schema 5-7-5, definite anche ‘poesia dell’anima’. Sonia Gardini, nata a Savignano, è stata insegnante di lettere a Brescia ed ora è tornata nel suo paese d’origine. Questi brevi componimenti sono privi di titolo ma hanno il potere di attrarre fin da subito l’interesse del lettore: ‘I villeggianti si godono i caldi raggi sulla battigia’ ed anche ‘Che ricordi sulle spiagge di luglio con i girotondi!’

Sonia Gardini è nata ed è vissuta a poca distanza dal mare (per molti anni a Sant’Angelo di Gatteo) e con la sua profondità e sensibilità riesce a descrivere quello spazio fantastico di confine fra acqua, terra e cielo e non solo. Riesce con delicatezza a rendere vivace e piacevole la lettura di questi haiku frutto di ispirazione che trae risorse dal suo vissuto. L’interiorità, fortunatamente, ha un interprete spesso inconsapevole, ma fedele: lo sguardo. Ed è quello che si percepisce in questi brevi componimenti che raccontano non solo delle meraviglie dell’universo, ma anche della tenerezza dell’autrice che riesce a trasmettere emozioni e stati d’animo come il papavero stretto sul cuore nella copertina, vero incipit di tutta l’opera poetica.

Edoardo Turci