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31 mar 2022

"La banca è solida e cresce insieme al suo territorio"

Credito Cooperativo Romagnolo: presidente e direttore replicano alle polemiche innescate dalle dimissioni a raffica delle scorse settimane

Il direttore Giancarlo Petrini e il presidente Valter Baraghini
Il direttore Giancarlo Petrini e il presidente Valter Baraghini
Il direttore Giancarlo Petrini e il presidente Valter Baraghini

Si terrà giovedì 5 maggio l’assemblea dei soci del Credito Cooperativo Romagnolo per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2021 e il rinnovo delle cariche sociali. La notizia non è ancora ufficiale, ma la decisione è stata presa nella riunione del consiglio d’amministrazione che si è tenuto lunedì scorso. Per i 7.400 soci, però, non ci sarà la possibilità di partecipare in alcun modo poiché l’assemblea si terrà con la modalità del rappresentante designato (dovrebbe essere un notaio) nonostante le restrizioni anti-Covid vengano gradatamente revocate. A questo proposito la banca ha diffuso un comunicato nel quale il presidente uscente Valter Baraghini sostiene che "negli articoli apparsi nei giorni scorsi sui quotidiani locali sono state riportate diverse inesattezze che rischiano di generare confusione nei lettori. Innanzi tutto occorre chiarire che le dimissioni non sono legate all’andamento della Banca che conferma la propria crescita, l’incremento delle quote di mercato e della solidità patrimoniale, dimissioni dovute al deterioramento delle relazioni fra i componenti degli Organi collegiali. Dispiace che questo rapporto si sia incrinato perché in questi anni, tutti insieme, Consiglio d’amministrazione, Collegio sindacale, Direzione e Dipendenti hanno svolto un intenso e proficuo lavoro e i risultati conseguiti lo dimostrano", poi ricorda che l’assemblea col rappresentante designato è prevista dal cosiddetto ‘Decreto Cura Italia’ del 2020, confermato dal ‘Decreto Milleproroghe’ di fine 2021.

"Con l’approssimarsi dell’assemblea – annuncia Baraghini – anticipo che verranno organizzati diversi incontri con i soci sui vari territori di competenzaper fornire tutte le informazioni necessarie, diverse dalle voci di corridoio che poi finiscono sui giornali".

Il direttore generale Giancarlo Petrini afferma che "il Credito Cooperativo Romagnolo in questi sei anni ha svolto il proprio ruolo di sostegno all’economia locale, conseguendo tutti gli obiettivi strategici fissati fin dal 2016". Dopo aver snocciolato una serie di dati che dimostrano la solidità e il buon andamento della banca, Petrini affronta le critiche relative alla società Foro Gest che ha effettuato la ristrutturazione del Mercato Coperto ottenendone dal Comune la gestione per 38 anni: "Confermo come stia regolarmente rispettando i propri impegni nei confronti della banca; inoltre in funzione delle coperture sul credito vantato e disposte prudenzialmente dal Cda anche in misura superiore a quanto richiesto, posso ragionevolmente ritenere che la posizione difficilmente produrrà effetti negativi sui futuri bilanci della banca, come invece ipotizzato negli articoli di stampa".

re.ce.

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