La Fondazione Balestra coniuga arte, poesia e risparmio energetico

Il Castello malatestiano spegne le luci aderendo alla campagna "M’illumino di meno". Mostra dell’incisore Gianinetti

La Fondazione Balestra coniuga arte, poesia e risparmio energetico

La Fondazione Balestra coniuga arte, poesia e risparmio energetico

La Fondazione Tito Balestra di Longiano aderisce a "M’illumino di meno" la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, promossa da Caterpillar, storico programma di Radio 2, e propone per venerdì e sabato un variegato programma in collaborazione con l’associazione Stardust e l’associazione astronomica del Rubicone. Una prima tangibile azione è quella messa in atto venerdì, all’imbrunire, quando la Fondazione Balestra spegnerà l’illuminazione del Castello Malatestiano, anche se da anni è fornita a basso consumo energetico. Alle 19, presso la ex Chiesa Madonna di Loreto si inaugura la mostra "Raccolta indifferenziata" dell’artista e incisore vercellese Roberto Gianinetti, realizzata con materiale di recupero come reti metalliche, griglie, tappeti, stracci trasformati in matrici in grado di accogliere il colore e restituirlo, con un processo di stampa al torchio manuale, su carta di cotone e seta. Una sezione è dedicata a Tito Balestra nel centenario della nascita. Dalle 20.30, visite guidate al lume di torcia alle collezioni del Museo d’arte, mentre alle 21, nella corte Carlo Malatesta si terrà una osservazione guidata del cielo stellato ad occhio nudo e con i telescopi, a cura dell’associazione astronomica del Rubicone. Sabato alle 16.30, nella Sala dell’Arengo, conferenza di Giordano Mancini, esperto nazionale di transizione energetica, su "Innovazione frugale, biomimesi e altre soluzioni sostenibili con capacità di futuro"; in contemporanea l’ingegner Matteo Muccioli e la SolAAR Lab, terranno un laboratorio di auto-costruzione di un forno solare. Solo per questa ultima attività è necessaria la prenotazione e.mail: fondazione@iol.it; 0547 665850.

r.c.