La parrocchia vende al Comune. Firmato l’accordo da 65.000 euro

Il Comune di Cesena ha acquistato l'impianto sportivo 'Elio Maraldi' dalla Parrocchia di San Giovanni Bono di Ponte Abbadesse per 65.000 euro. La struttura sarà messa a disposizione della città fino a giugno 2024, poi verrà assegnata tramite bando.

La parrocchia vende al Comune. Firmato l’accordo da 65.000 euro

La parrocchia vende al Comune. Firmato l’accordo da 65.000 euro

Ieri mattina la Parrocchia di San Giovanni Bono di Ponte Abbadesse ha venduto al Comune di Cesena l’impianto sportivo ’Elio Maraldi’ per una somma complessiva di 65.000 euro.

La vendita del bene immobile arriva dopo che nel mese di luglio il consiglio comunale di Cesena aveva dato il placet all’acquisizione dell’impianto garantendo così la funzione pubblica della struttura, fino a oggi di proprietà della parrocchia.

La vicenda era diventata di interesse cittadino lo scorso anno, in seguito a un contenzioso nato tra la stessa parrocchia e la Nuova Virtus Cesena, che ne utilizza in gestione gli spazi. La questione, che aveva visto l’interessamento dell’intera comunità, si era risolta nel migliore dei modi anche grazie all’intervneto del Comune.

"A partire da oggi l’impianto sportivo di Ponte Abbadesse – ha commentato il sindaco Enzo Lattuca – rientra tra le strutture sportive comunali messe a disposizione della città, dei fruitori (perlopiù i nostri giovani che si cimentano quotidianamente con le molteplici attività sportive proposte) e delle società che offrono al territorio un’ampia proposta di alta qualità. Gli impianti sportivi sono luoghi di crescita, formazione e socializzazione: per questa ragione, e con lo scopo di garantire agli utenti di Ponte Abbadesse una piena continuità, abbiamo deciso di acquisire l’immobile. Come comunicato al Consiglio comunale lo scorso luglio, è questa una scelta importante non solo per Ponte Abbadesse, ma per tutta questa parte di città".

Poiché la stagione sportiva 20232024 è in corso, l’amministrazione comunale procederà con una assegnazione ponte fino al termine della stagione stessa (giugno 2024), dopodiché - come avviene per tutti gli impianti sportivi di proprietà comunale - si individuerà il gestore tramite bando.