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10 mag 2022

Ladro seriale in libertà, sconcerto e delusione

Ai complimenti alle forze dell’ordine per averlo catturato fanno eco le lamentele e le proteste di coloro che sono stati derubati e che hanno molta paura

Agostino Alvisi del pub ’Clandestino’
Agostino Alvisi del pub ’Clandestino’
Agostino Alvisi del pub ’Clandestino’

di Giacomo Mascellani

"Il problema dei furti è diventato una questione insostenibile, siamo molto arrabbiati e delusi, perché i carabinieri hanno fatto il loro dovere, arrestando la persona che da settimana viene a rubare nelle nostre attività, ma quest’uomo è libero e non ha alcuna intenzione di smettere di saccheggiarci".

In questi termini i titolari delle attività commerciali del centro di Cesenatico e del lungomare, reagiscono con sconforto alla notizia che il 35enne marocchino arrestato per furto venerdì scorso e subito rilasciato, è stato scoperto a commettere un altro tentativo di furto, ma continua a girare liberamente per le vie di Cesenatico. In molti se lo aspettavano, anche perché un criminale seriale se non viene fermato, continua imperterrito a delinquere. Nell’ultimo episodio della notte fra sabato e domenica, poco prima delle 4 ha fatto un "graffietto" al Tintamar in viale Carducci, facendo soltanto scattare l’allarme. La vigilanza privata si è precipitata al Tintamar e lui si è diretto allo Spavaldo, il pub affacciato sui Giardini al Mare, dove ha forzato una grossa finestra, è entrato per rubare, ma ha dovuto fare i conti con il sistema di allarme che emette dei fumogeni, così è stato costretto a fuggire a mani vuote, per poi essere pizzicato dai carabinieri.

Erika Brighi, titolare assieme alla famiglia del Tintamar, non nasconde la sua paura: "Io sono una delle vittime, qui il mese scorso ha già rubato e fatto danni ingenti. Viviamo nella paura, c’è tensione e preoccupazioni. Se il Comune e i carabinieri fanno la loro parte, anche in tribunale devono rendersi conto che questo criminale se non viene fermato dalla giustizia, continuerà a seminare il panico in pieno centro".

Alberto Valdinocci dello Spavaldo è su tutte le furie: "Da noi il ladro seriale è venuto tre volte, di due abbiamo le immagini delle telecamere dove si vede bene che è lui. Il mio socio quando è andato a fare denuncia, si è incrociato involontariamente con il ladro, che ha iniziato ad urlare e a minacciarlo. Anche noi abbiamo paura, non sappiamo quale valore abbiano le minacce ricevute, ma è incomprensibile che un malvivente preso più volte dai carabinieri sia ancora in circolazione e agisca così indisturbato".

Agostino Alvisi del pub Clandestino in viale Carducci chiede risposte: "La situazione è chiara, il ladro seriale è stato identificato e arrestato dai carabinieri che ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto, ma adesso questa persona deve pagare il suo conto con la giustizia e deve essere messo nella condizione di non nuocere. Siamo sconfortati nel vedere che chi delinque si muove liberamente, mentre i cittadini normali e gli imprenditori hanno sempre degli ostacoli".

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