Lega, la veterana Celletti si ricandida: "Incalziamo Lattuca sul non fatto"

La capogruppo: "Ha annunciato tanti progetti che non sono stati realizzati"

Lega, la veterana Celletti si ricandida: "Incalziamo Lattuca sul non fatto"

Lega, la veterana Celletti si ricandida: "Incalziamo Lattuca sul non fatto"

Il gruppo Lega di Cesena è quello più guarnito di consiglieri di opposizione, quattro. Nel 2019 il vento salviniano tirava forte.

Capogruppo Antonella Celletti, come si rinnoverà la lista della Lega alle comunali?

"La Lega ha linee politiche chiare e le traduce in azioni amministrative conformi. Le nostre porte sono aperte a chiunque sia convinto che ascolto, pragmatismo, coerenza e trasparenza siano i punti cardinali di chi si candida ad amministrare una comunità, nella consapevolezza di esserne al servizio".

Il candidato sindaco Marco Casali di FdI è stata la scelta migliore possibile?

"In tempi non sospetti come Lega abbiamo espresso l’appoggio a Casali per le sue capacità amministrative e l’esperienza professionale. In caso di una sua elezione, Cesena potrebbe finalmente contare su un sindaco super partes, di tutti, di ampia cultura, lontano dagli ideologismi che penalizzano da anni la nostra città".

Su quali punti la vostra coalizione incalzerà il sindaco ricandidato in campagna elettorale?

"Sui disservizi e sui troppi problemi rimasti senza soluzione a partire dalle politiche dell’abitare, della viabilità e del rilancio della rete commerciale e proseguendo sui tanti progetti annunciati in chiave propagandistica, ma non realizzati".

Il terzo candidato Marco Giangrandi potrebbe favorirebbe il centrodestra all’eventuale ballottaggio?

"Non si può prevedere: nel 2019 non ha favorito il centrodestra. Credo che più candidati sindaco siano un segnale positivo che ancora a Cesena c’è vitalità democratica. Ma bisogna che tutti siano pragmatici e riflettano su quale sia la strada maestra per superare la paralisi dell’alternanza che si protrae da oltre 70 anni con giunte sempre dello stesso colore".

Quali sono i punti chiave del programma della Lega?

"Noi abbiamo un progetto alternativo di città, rispetto a quello di Lattuca. Tra i nostri punti programmatici ci sono più incisive politiche dell’abitare, la sicurezza da quella ambientale alla lotta al degrado, la promozione del turismo e della cultura e il rilancio dell’economia con attenzione alla rete commerciale".

Sarà ancora in lista?

"Non potrei mancare".

Andrea Alessandrini