Macerone, servizi in china discendente da anni

La politica deve affrontare la sfida di rivitalizzare le periferie, che stanno vivendo una fase di declino demografico e di chiusura dei servizi. La soluzione non è solo nell'introduzione di piste ciclabili e hub di quartiere, ma in una strategia strutturale che possa contrastare la sconfitta.

Macerone, servizi in china discendente da anni

Macerone, servizi in china discendente da anni

"Ora probabilmente – prosegue la lettera – andrà via il medico di base e aleggia la voce della chiusura dell’ufficio postale. Ad inizio 2022 aveva anche chiuso la pizzeria Meridiana per il pensionamento dei proprietari, e fu un altro duro colpo perché contribuiva a rendere vivo il paese soprattutto durante la sera e l’estate, facilitando il passaggio delle persone per Macerone. Per fortuna é stata riaperta, alla fine dello scorso anno con una nuova gestione con la presa in gestione dal proprietario dell’immobile ed è stato veramente molto importante per Macerone. Ma durante l’estate 2022 Macerone era davvero spenta. Credo che tutto ciò faccia parte di una fase storico di declino di molte periferie, collegabile anche alla decrescita demograficache a cascata si riversa sulla quantità di servizi garantiti".

Caro lettore, aleggia sempre meno di rado la sensazione che certe partite siano perdute e i buoi siano scappati: la chiusura dei piccoli negozi, il depauperamento dei servizi nelle periferie, dai trasporti, al commercio, alla sanità, il centro storico che si spegne, le strade meno presidiate dai controlli... Vanno bene le piste ciclabili, gli hub di quartiere, il trasporto a chiamata dove non ci sono le linee, gli intrattenimenti natalizi, ma è sufficiente? Che cosa ha in serbo di strutturale la politica e il sistema che le ruota attorno? Ci crede in questa battaglia o mira a far apparire onorevole la sconfitta?