Cesena, 12 luglio 2019 - Cesenatico e Cervia sono ancora più vicini. Il disastro causato dalla tromba d’aria mercoledì oltre a rinsaldare un rapporto molto coeso fra i vicini, rafforzato il legame di amicizia e di fratellanza. Appena avuto notizie degli ingenti danni a Milano Marittima, il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli ha chiamato il collega neo eletto Massimo Medri. Quest’ultimo ha fatto richieste precise e immediatamente si è mossa una catena di soccorsi che ha portato a Milano Marittima una squadra di cinque persone, in forza a Cesenatico Servizi, dotata di un automezzo attrezzato.

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L’ingegnere Debora Guidi, direttore tecnico della municipalizzata di Cesenatico, spiega nei dettagli l’intervento.

Ingegnere, come siete intevenuti?

“Siamo partiti attorno alle 13 con una squadra formata da quattro uomini specializzati per questi interventi, coordinati dal nuovo responsabile del verde Fabio Ceccarelli”.

In quale zona avete operato?

Su indicazioni dello stesso sindaco Medri e del responsabile del verde di Cervia, Flavia Mazzoni, siamo andati direttamente in viale Matteotti a Milano Marittima”.

Quale situazione avete trovato?

“Sembrava una scena apocalittica, era come se fosse scoppiata una grossa bomba il cui effetto era l’abbattimento di grossi alberi”.

Quali sono state le difficoltà maggiori?

“Dovevamo liberare la strada garantendo la sicurezza delle persone, per consentire di renderla nuovamente percorribile”.

In termini pratici come avete lavorato?

“Abbiamo impiegato delle potenti motoseghe per tagliare i grossi tronchi e i rami dei pini; poi abbiamo caricato tutto utilizzando un camion con il braccio che portava il ‘ragno’ e una piattaforma per liberare la strada”.

Anche i cittadini si sono dati da fare

“I residenti, gli operatori economici e gli albergatori ci hanno fatto sentire la loro vicinanza, portavano da bere e da mangiare agli operai, hanno espresso parole di ringraziamento importanti”.

Le vostre maestranze non si sono risparmiate

“I ragazzi hanno lavorato senza sosta sino alle 20 quando la squadra è tornata alla base, erano tutti distrutti dalla fatica”.

In queste circostanze la soddisfazione e l’aspetto umano fanno passare la stanchezza in secondo piano

“Già, è proprio così, i nostri operai erano stanchissimi ma contenti e soddisfatti di aver contribuito ad aiutare i vicini di Cervia e Milano Marittima che ci hanno accolto molto bene». Il sindaco di Cesenatico Gozzoli è soddisfatto di aver dato una mano ai cervesi: «Per noi è stato naturale intervenire, anche in virtù del fatto che i rapporti fra i due comuni sono ottimi. C’era bisogno di personale specializzato e noi abbiamo messo in campo alcuni tra gli uomini più esperti in questo genere di lavori. Il nostro ingegnere Debora Guidi in passato ha lavorato al comune di Cervia e conosce bene la realtà dove siamo intervenuti”.