Morto Amleto Gazza: "La sentinella del Cesuola"

Storico presidente del quartiere, aveva 77 anni. Commosso ricordo del sindaco "Il suo obiettivo è sempre stato di risolvere i problemi dei suoi concittadini".

Morto Amleto Gazza: "La sentinella del Cesuola"
Morto Amleto Gazza: "La sentinella del Cesuola"

È morto a 77 anni Amleto Gazza, persona molto nota in città, che è stato per oltre dieci anni il presidente del quartiere Cesuola. Abitava a Ponte Abbadesse, era pensionato. Lascia la moglie e due figli, i parenti e tanti amici. Così lo ricorda il sindaco Enzo Lattuca. "Ha fatto il presidente con impegno instancabilde, determinazione, senza risparmiarsi mai avendo come unico obiettivo quello di risolvere i problemi dei suoi concittadini e difendere sempre la qualità della vita di quella parte di città. “Amleto nel tuo quartiere ormai i problemi non ci sono più, li abbiamo risolti tutti, non c’è più niente da fare”. Spesso con parole come queste mi sono divertito a provocarlo per vedere la sua reazione che, naturalmente, sì traduceva nell’elenco delle cose “a mezzo”. In questi anni, finché la malattia non gliel’ha impedito per migliaia di volte ha salito le scale del comune a testa bassa, non risparmiando critiche ma sempre con il sorriso". Gazza ci mancherà, già abbiamo avvertito la sua assenza in questi ultimi mesi di sofferenza - prosegue Lattuca –. Continueremo anche per lui a prenderci cura dei temi che più gli stavano a cuore e lo ricorderemo ogni volta che raggiungeremo in nuovo traguardo",

Anche il segretario comunale del Pd Lorenzo Plumari, che abita nello stesso quartiere Cesuola e che aveva con lui un rapporto di grande affetto, rievoca commosso la dedizione di Gazza. "Sei stato e rimarrai il mio più grande punto di riferimento politico e morale - scrive Plumari – . Se oggi sono attivo in politica, se oggi ho questa passione e questa grinta, è solo grazie a te e ai tuoi insegnamenti. Gli anni di militanza nel circolo, i cinque anni di Consiglio di quartiere fianco a fianco, il gioco di squadra che abbiamo continuato anche con il mio ruolo in Consiglio comunale. Tutto per il nostro amato quartiere Cesuola, tutto per il bene collettivo, che per te è sempre venuto prima di qualsiasi altra cosa. Sei stato quello che più mi ha supportato, aiutato, sgridato quando era necessario, formato e fatto crescere. Ciao Amleto, senza te non sarà più la stessa cosa. Ma io so bene quali erano i tuoi obiettivi, ne abbiamo parlato fino a pochissimi giorni fa, e ti prometto che battaglierò finché non arriverò al traguardo, con pazienza e tenacia, come mi hai sempre insegnato tu"