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24 apr 2022

Obbligo vaccino, a Cesena pioggia di multe agli over 50 no vax

Già arrivate alcune decine di comunicazioni di avvio delle sanzioni. Dieci giorni per fornire spiegazioni. Ma sono emersi anche errori

annamaria senni
Cronaca
RAVAGLIA 18/08/21 CESENA   VACCINO VACCINAZIONE VACCINAZIONI  ANTI COVID CORONAVIRUS VACCINI A CESENA FIERA
Una vaccinazione anti Covid

Cesena, 24 aprile 2022 - Detto, fatto. Le multe per gli over 50 che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale stanno arrivando, e chi pensava di scamparla (tra la fine dello stato di emergenza, e il Covid che fa sempre meno parlare di sé, nonostante i numeri in salita) si sbagliava di grosso. Sono arrivate le prime comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio a chi non ha provveduto a vaccinarsi contro il Covid nei tempi stabiliti. Per cui gli over 50 non in regola col vaccino, si preparano a pagare quei 100 euro di sanzione, che ha fatto sorridere alcuni e indignare molti. Ma pare che qualche avviso sia arrivato a sproposito.

"In questi giorni sempre più persone stanno ricevendo le comunicazioni di avvio del procedimento – spiega Milad Jubran Basir, presidente di Federconsumatori Forlì-Cesena – mentre le cartelle esattoriali vere e proprie non sono ancora partite. I cittadini over 50, che per un motivo o per un altro non appaiono in regola con le vaccinazioni, vengono esortati a rispondere entro 10 giorni per spiegare il motivo per cui non si sono vaccinati, o non hanno completato il ciclo vaccinale". E’ il decreto legge n.1 del 7 gennaio 2022 a contenere le regole sanzionatorie: i tempi sono ristrettissimi. Bisogna rispondere in fretta (dieci giorni) non solo ad Asl, ma anche all’Agenzia delle entrate su un portale. E la cosa appare alquanto macchinosa.

"Negli ultimi tre giorni abbiamo ricevuto 32 reclami – continua Basir - ci sono persone straniere che si sono vaccinate all’estero, alle quali il vaccino non è stato riconosciuto. E’ il caso di un cinese che avrebbe fatto un regolare vaccino nel suo paese. Ci sono persone con problematiche di salute, a causa delle quali non possono vaccinarsi, a cui è stato chiesto di spiegare il perché si sono astenute dal sottoporsi al siero, e ci sono infine persone, sempre over 50, che hanno contratto il Covid e per questo non si devono vaccinare, ma che ugualmente sono state contattate. E’ indubbio che ci siano stati degli sbagli e che siano stati mandati provvedimenti sanzionatori a tappeto. Noi siamo qui per spiegare alle persone che hanno già ricevuto, o riceveranno, tale comunicazione, che entro dieci giorni dal ricevimento, possono provare a bloccare il procedimento a loro carico, al fine di evitare la sanzione pecuniaria".

Federconsumatori presta assistenza presso le sedi di Forlì e Cesena. Continua al contempo un’altra battaglia: la lotta degli over 50 No Vax (quasi un centinaio) che si rivolgono all’avvocato Luca Ventaloro e ai colleghi del coordinamento legale, per ottenere quella che da due anni chiamano ‘libertà sanitaria’. Persone che non accettano di pagare una sanzione che ritengono illegittima, e addirittura sono disposte a pagare le spese di un processo davanti al giudice di pace, che costa ampiamente di più di 100 euro.

 

 

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