Ospedale Marconi, ecco Tac e spazi rinnovati

Ieri l’inaugurazione del tomografo computerizzato che rinnova il servizio di radiologia. Investito in tutto un milione di euro

Ospedale Marconi, ecco Tac e spazi rinnovati

Ospedale Marconi, ecco Tac e spazi rinnovati

La prima Tac di Cesenatico. All’ospedale Marconi è stato inaugurato il primo tomografo computerizzato, che introduce una nuova gamma di prestazioni diagnostiche e rinnova radicalmente il servizio di radiologia nel secondo ospedale più importante del comprensorio di Cesena e l’unico presente nella costa di Forlì-Cesena. È un macchinario di ultimissima generazione, come ha tenuto a sottolineare Stefano Sanniti, direttore Area dipartimentale Gestione e innovazione delle tecnologie di Ausl Romagna, in quanto ha 160 strati, lavora con l’intelligenza artificiale ed è più performante delle ultime TC installate al Bufalini di Cesena. L’elevata capacità termica del tubo consente di lavorare in continuo senza doversi spegnere per raffreddarsi ed il software in dotazione, grazie all’intelligenza artificiale, garantisce immagini più nitide e definite tramite un algoritmo. L’apparecchio è costato 280mila euro più iva ed è stato installato al termine di lavori di radicale ristrutturazione dei locali e degli impianti, descritti ieri dall’ingegnere Alessandra Montalti, direttore delle Attività tecniche Forlì-Cesena di Ausl Romagna, il cui costo è di 650mila euro più iva, quindi stiamo parlando di un progetto da oltre 1 milione di euro complessivi. Marcello Bisulli, direttore del reparto di Radiologia, spiega la svolta: "Mettiamo a disposizione dei cittadini dei servizi capillari, utilizzando la tecnologia moderna e ciò consente di avere un sistema di visualizzazione a livello di Romagna, con tutti i professionisti in rete, dove oltre alle immagini delle classiche radiografie, abbiamo anche quelle neuro radiologiche e cardiache". Francesco Sintoni, direttore del Distretto Rubicone Ausl Romagna, ha comunicato che in attesa della costruzione della nuova palazzina adiacente, che di fatto amplia il Marconi con il nuovo Ospedale di comunità dotato di 20 posti letto, in questo periodo si sta lavorando molto sulla ristrutturazione dell’edificio esistente. Cesenatico non è più soltanto un ospedale – ha detto Tiziano Carradori, direttore generale Ausl Romagna –, ma una cittadella della salute, con tutte le prestazioni possibili erogate con qualità. Con le poche risorse disponibili, oggi non avremmo mai investito 1 milione in un ospedale. Questa nuova TC, in grado di mille prestazioni all’anno, consente una diagnostica adeguata ed una organizzazione innovativa". Il sindaco Matteo Gozzoli è molto soddisfatto: "Questo è un ulteriore passo avanti per avvicinare le cure ai cittadini, grazie a lavoro svolto dal personale medico e anche dai tecnici dell’Ausl. Il mio pensiero va all’amico Giovanni Bissoni, il quale credeva nella sanità pubblica e purtroppo ci ha lasciato troppo presto".

Giacomo Mascellani