Patrizio Virzì presenta una nuova opera ispirata a Caravaggio

Patrizio Virzì svelerà oggi alle 18 una sua opera ispirata a Caravaggio, custodita all'Officina dell'Arte di Cesena. Pierre Bonaretti presenterà l'opera e rimarrà esposta per due settimane. Virzì sta inoltre realizzando un catalogo di statuette caricaturali.

Si è creata una curiosa aspettativa attorno ad un’opera di Patrizio Virzì, custodita all’Officina dell’Arte di via Madonnina e che, coperta da un panno , sarà disvelata questo pomeriggio alle 18. "Si tratta della mia più recente produzione pittorica di grandi dimensioni - spiega l’artista cesenate -, per la cui realizzazione mi sono rifatto a Caravaggio. L’ispirazione è relativa all’impianto scenico del dipinto, alla disposizione dei personaggi; non una riproposizione dei costumi del tempo, quanto piuttosto l’impiego di figure contemporanee e reali, prese dalla mia quotidianità, come faceva Merisi attingendo le sue iconiche figure da gente del popolo". "Mi piace pensare - aggiunge Virzì - che, come Caravaggio si ispirava a personaggi incontrati nella taverna che frequentava, così la mia fantasia sia stata solleticata da amici e gente di Cesena che bazzica ad esempio il Divino Caffè di Galleria Urtoller, mio abituale luogo di ritrovo". Insomma gente che si riconoscerà o sarà riconosciuta nella tela. "Non posso dire di più – mantiene il riserbo Virzì -, se non che la presentazione del quadro sarà a cura dello storico dell’Arte cervese Pierre Bonaretti, che ha accettato l’invito del titolare dell’Officina, ormai al centro di eventi che contano, Angelo Fusconi, il che davvero mi onora. Il dipinto resterà in visione per un paio di settimane in Officina e ci sarà più d’uno che vi troverà ritratto un amico, una conoscente, una persona nota in città". Ma non è questo l’unico impegno di Patrizio Virzì, pittore, disegnatore, grafico, scultore di statuette caricaturali in terracotta policroma, ritenuto, relativamente a quest’ultimo aspetto, degno erede di Giorgio Gabellini. "Il paragone –commenta – è per me fonte di soddisfazione. Al grande Giorgio mi accomuna il giorno di nascita, il 14 aprile e credo, quello spirito d’osservazione che fa di un particolare fisico di un soggetto la caratteristica caricaturale. Sto curando col fotografo Marco Boschetti un mio catalogo ‘Caricature d’identità’ che contiene 30 statuette da me realizzate".

Raffaella Candoli