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22 apr 2022

"Pievesestina ci è costata oltre 54 milioni"

Il consigliere regionale Lisei ha presentato un’interrogazione sull’affitto pagato dall’Ausl per il laboratorio negli ultimi 13 anni

paolo morelli
Cronaca

di Paolo Morelli

Il caso scoppiò nel 2010, quando Denis Ugolini presentò un’interpellanza in Consiglio comunale ottenendo una risposta assai lacunosa. L’argomento era la cifra esorbitante che l’Ausl di Cesena, anche per conto di quelle di Forlì, Ravenna e Rimini allora collegate in ‘Area vasta’, pagava all’Immobiliare Cesena Nord per l’affitto degli immobili di Pievesestina dove hanno sede il laboratorio analisi, il magazzino farmaceutico e l’economato della Romagna. Il Carlino pubblicò numerosi articoli e la procura della Repubblica di Forlì aprì un’inchiesta, ma senza approdare a qualcosa di concreto.

Il caso torna di attualità perché Marco Lisei, consigliere regionale di Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni, pochi giorni fa ha presentato alla giunta regionale un’interpellanza con richiesta di risposta scritta, preparata con la collaborazione di Luca Bartolini, esponente forlivese del partito della Meloni, nella quale ripercorre per sommi capi la storia di una vicenda che pare inverosimile. Dal 2009, quando fu inaugurato il laboratorio unico, l’Ausl (quindi la Regione) paga un affitto annuo di 4,2 milioni di euro, quindi in totale oltre 54 milioni di euro, più di un terzo della somma prevista per le realizzazione del nuovo ospedale a Villa Chiaviche. Marco Lisei chiede alla Giunta regionale se queste notizie corrispondano al vero (ma ci sono pochi dubbi, visto che sono state desunte dalla sezione ‘amministrazione trasparente’ dell’Ausl della Romagna) e "se non si ritenga che con le risorse utilizzate sino ad oggi non si poteva quantomeno acquisire un bene che restasse nella disponibilità pubblica".

Il consigliere Lisei, inoltre, chiede alla Regione la conferma che recentemente le quote dell’Immobiliare Cesena Nord sono state cedute a un fondo d’investimento, e chiede se in questo passaggio non sarebbe stato possibile ricontrattare i canoni d’affitto. Ma il consigliere di Fratelli d’Italia si preoccupa anche per il futuro: visto che dovrà essere realizzato il nuovo ospedale a Villa Chiaviche in un’area già di proprietà dell’Ausl della Romagna che possiede un’ulteriore area adiacente sulla quale potrebbe essere edificato un immobile ove trasferire le strutture attualmente in affitto a Pievesestina, oppure, in alternativa, riconvertire per tale uso alcune aree dell’attuale ospedale Bufalini quando sarà stato realizzato il nuovo ospedale.

"Questi interventi – sostiene il consigliere Marco Lisei – permetterebbero il risparmio degli importi dei canoni di affitto degli immobili attualmente utilizzati e che potrebbero essere destinati allo sviluppo di servizi a favore dei cittadini romagnoli; la scelta fatta nel 2009 di corrispondere un canone di affitto a un privato anziché individuare da subito un immobile o un terreno già di proprietà pubblica che rappresentasse una soluzione duratura e meno onerosa ha comportato ingenti spese per la Ausl che potevano essere evitate o quantomeno potevano essere ridotte; il protrarsi dell’attuale situazione non fa altro che rappresentare un vantaggio per il privato e un costo per i conti pubblici".

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