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12 mag 2022

Pnrr, oltre tre milioni per sostenere il sociale

L’assessore Carmelina Labruzzo e il sindaco Enzo Lattuca
L’assessore Carmelina Labruzzo e il sindaco Enzo Lattuca
L’assessore Carmelina Labruzzo e il sindaco Enzo Lattuca

Tre milioni e mezzo di euro per aiutare la comunità cesenate ad affrontare il futuro nel segno della coesione sociale. Il territorio di Cesena e dell’Unione dei Comuni della Vallata del Savio si è visto assegnare 3 milioni e 541.000 euro in relazione a sei progetti finanziati (degli otto presentati) tramite il Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilianza, con riferimento, nel caso specifico, all’area dei servizi sociali, della disabilità e della marginalità sociale. "Con l’ottenimento di queste fondamentali risorse – commentano il presidente dell’Unione Valle del Savio Enzo Lattuca e l’assessora ai servizi alla persona del Comune di Cesena Carmelina Labruzzo – raggiugiamo un risultato importante che ci consente di metterci subito a lavoro per la definizione dei progetti esecutivi relativi a ciascuna area di riferimento. Tra i progetti finanziati c’è anche E.P.I.CO., l’emporio solidale, un presidio essenziale che manca nella nostra città e che presto, grazie a queste risorse, nascerà insieme alla stazione di posta, hub di riferimento per l’intera comunità e per le persone che vivono in situazioni di vulnerabilità".

Al momento non hanno ottenuto finanziamenti i due progetti relativi all’autonomia delle persone anziane non autosufficienti e a forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno dello stress lavorativo. L’auspicio è che entrambi, presentati insieme all’Unione Rubicone e Mare e a Forlì, possano essere sostenuti dalle risorse del Programma Operativo Nazionale dedicato all’inclusione. I progetti finanziati prevedono interventi di rafforzamento dei servizi sociali a favore della genitorialità (e dunque delle famiglie), a supporto dei nuclei difficoltà, soluzioni alloggiative diffuse e servizi socio-assistenziali domiciliari, nonché forme di sostegno agli operatori sociali e iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo che definitivo. I progetti infatti affrontano anche il tema della povertà estrema, attraverso la misura ‘housing first’, che prevede che vengano attivati progetti personalizzati per ogni singola personafamiglia con programmi di sviluppo personale per raggiungere un maggior livello di autonomia.

Luca Ravaglia

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