Polemica sull’elenco danni "Serve chiarezza e umiltà"

I consiglieri comunali della Lega: "Stralciare le voci non legate all’alluvione"

Polemica sull’elenco danni  "Serve chiarezza e umiltà"

Polemica sull’elenco danni "Serve chiarezza e umiltà"

Resta rovente il clima del dibattito politico sulle spese per la ricostruzione post alluvione. Dopo l’attacco di Fratelli d’Italia al sindaco Lattuca per aver ‘gonfiato’ la lista dei danni, la Lega bacchetta il Pd per le polemiche sulle dotazioni finanziarie del commissario Figliuolo. ""Polemiche pretestuose da parte della classe dirigente Pd romagnola – affermano i consiglieri comunali leghisti – Il tutto sembra diretto ad alzare un polverone in chiave anti-governativa per sabotare l’attività del generale ancor prima che inizi. Pare evidente, infatti, che la ‘capacità di spesa’ di Figliuolo sarà uguale a quella che avrebbe avuto Stefano Bonaccini se fosse stato nominato commissario. L’autocandidatura di Bonaccini è invece sfumata per le note ragioni, ma né lui stesso né i suoi fedelissimi se ne fanno una ragione. Speriamo che prevalga il buon senso, che sappiano adeguarsi e collaborare con Figluolo per il bene del territorio e dei cittadini. Buon senso e onestà intellettuale che sembrano passare in seconda linea nelle narrazioni che Pd e alleati continuano a propinare a Cesena".

"A quasi due mesi di distanza – proseguono i leghisti – non c’è ancora una seria assunzione di responsabilità della Giunta Lattuca per quanto non è stato fatto in materia di prevenzione dalle amministrazioni cesenati nel corso degli anni, nè su certe disfunzioni nella fase dell’allarme. Da sinistra solo affermazioni sui massimi sistemi e la reiterazione di teorie discutibili, come quella dei cambiamenti climatici già smentita dagli esperti ma molto gettonata dal sindaco Enzo Lattuca. Quando si parla di responsabilità, inevitabilmente i piddini cambiano discorso anche sulle voci contenute nell’elenco dei danni inviato alla Regione e, da questa, spedito in ritardo a Roma. Per primi abbiamo notato voci anomale nell’elenco dei danni da allagamento stilato dal Comune di Cesena, voci che non sono passate inosservate. La reazione rabbiosa di Lattuca, uscita a più riprese sulla stampa locale, sembra quella classica di chi viene trovato con le mani nella marmellata. Ma, così facendo, si rischia di alimentare i dubbi. Ci sarà modo di analizzare a fondo l’elenco, tuttavia, appare già evidente la pretestuosità delle giustificazioni addotte dalla Giunta Lattuca per l’inserimento di queste voci. Meglio sarebbe stato correggere l’elenco per non rischiare la figuraccia di sfruttare le risorse per gli alluvionati per realizzare opere pubbliche datate o non strettamente connesse agli allagamenti".