di Annamaria Senni Hanno vestito i panni di attori, mettendosi in gioco per primi, i ragazzi con disabilità dell’associazione ‘Quelli di Sempre’ e hanno risposto subito all’iniziativa ‘Cesena legge Dante’, lanciata dalla Biblioteca Malatestiana il 23 aprile, in occasione della ‘giornata del libro e del diritto d’autore’, patrocinata dall’Unesco. I ragazzi hanno realizzato un video in cui, a turno, leggevano alcune terzine della Divina Commedia e l’hanno condiviso su Facebook. Ne è risultato un lavoro originale, unico, a tratti spiritoso,...

di Annamaria Senni

Hanno vestito i panni di attori, mettendosi in gioco per primi, i ragazzi con disabilità dell’associazione ‘Quelli di Sempre’ e hanno risposto subito all’iniziativa ‘Cesena legge Dante’, lanciata dalla Biblioteca Malatestiana il 23 aprile, in occasione della ‘giornata del libro e del diritto d’autore’, patrocinata dall’Unesco. I ragazzi hanno realizzato un video in cui, a turno, leggevano alcune terzine della Divina Commedia e l’hanno condiviso su Facebook. Ne è risultato un lavoro originale, unico, a tratti spiritoso, capace di coinvolgere e di regalare emozioni, un video che ha ricevuto anche il ‘plauso’ di Roberto Benigni.

"Cesena legge Dante – spiega l’assessora ai servizi per le persone e le famiglie, Carmelina Labruzzo – è una bellissima iniziativa portata avanti dal collega Carlo Verona, insieme alla Biblioteca Malatestiana, per promuovere la lettura. Per rilanciare il tema di una città inclusiva l’abbiamo rivolta a tutti e io mi sono fatta da tramite con le realtà che accolgono ragazzi con disabilità. I ragazzi dell’associazione "Quelli di Sempre’, i primi ad inviare il video, sono davvero ‘magici’, e si mettono in gioco sempre".

L’iniziativa continua tuttora. Gli utenti della Malatestiana, e tutti i cesenati, potranno condividere sulla propria pagina Facebook, ‘taggando’ la Malatestiana e accompagnando il post con #CesenaleggeDante, la propria video lettura di alcune terzine della Divina Commedia, argomentando la scelta.

In più potranno postare il loro contributo su Instagram o inviarlo a cesenacultura@comune.cesena.fc.it.

"I nostri ragazzi si sono divertiti da morire – spiega la presidente dell’associazione Marzia Boschi - e sono stati molto soddisfatti. Il professore Francesco Gaggi, a cui va il merito del successo, ha pensato a frasi simpatiche e brevi per dare la possibilità a tutti di partecipare. Di certo non ci aspettavamo un risalto del genere. L’associazione è nata sei anni fa da un gruppo di genitori, abbiamo cercato di creare un contesto sociale, una rete di affetti tra i nostri ragazzi e i volontari. Grazie all’associazione fanno scuola di teatro, laboratori creativi e attività sportive".

A chiudere il video le parole toccanti, scritte dal professor Gaggi e recitate da uno dei ragazzi. ‘Queste parole e espressioni di Dante che abbiamo usato – recita Andrea - sono variopinte, bizzarre, bislacche, a volte aspre e stridenti. Hanno un significato e una forma unica e irripetibile, per questo le abbiamo scelte, perché anche noi siamo un po’ così: bizzarri variopinti bislacchi, sicuramente unici". "Ma se la commedia di Dante è cosi bella e ricca – conclude Andrea - lo dobbiamo anche a queste parole e agli straordinari colori che aggiungono nel tutto".