ANDREA ALESSANDRINI
Cronaca

Rifiuti, sconti prorogati "Ritiri in più ancora gratis"

L’amministrazione ha esteso l’esenzione dal pagamento degli svuotamenti dai bidoni eccedenti sino a fine anno. L’assessora: "Un aiuto dopo l’alluvione" .

Rifiuti, sconti prorogati  "Ritiri in più ancora gratis"

Rifiuti, sconti prorogati "Ritiri in più ancora gratis"

di Andrea Alessandrini

Tariffa corrispettiva puntuale dei rifiuti, cittadini e imprese non pagheranno per gli svuotamenti in più rispetto alla soglia definita per tutto il 2023. La nuova tariffa, in vigore sul territorio comunale dal 1° gennaio scorso (e così anche nei comuni cesenati di Savignano e Borghi), continuerà ad essere sperimentale fino al 31 dicembre con gli utenti sgravato dal pagamento degli eventuali svuotamenti aggiuntivi di rifiuti indifferenziati, eccedenti il numero minimo già compreso nella bollettazione.

"L’estensione del periodo di sperimentazione – spiega l’assessora alla sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – è motivata innanzitutto dalla situazione emergenziale scaturita dall’alluvione con particolare riferimento a tutte le persone e imprese danneggiate. Questo contesto ha reso molto difficile, per un’importante fetta della nostra popolazione, concludere correttamente la fase di valutazione e di adattamento alle nuove modalità di tariffazione. Si pensi soltanto alla imprevista, enorme quantità di rifiuti da conferire, e che, in parte, si estraggono ancora da cantine, garage, magazzini e dalle abitazioni devastate da acqua e fango".

"Per impedire che la fine di questo sistema transitorio possa tradursi in un potenziale aggravio di costi per utenti già tanto colpiti – prosegue l’assessora – i lComune ha comunicato ad Hera la volontà di proseguire per un altro semestre, fino al 31 dicembre, con l’attuale sistema, che conteggia per finalità statistiche ma senza far pagare i conferimenti di bidoni dell’indifferenziata o il versamento negli Ecoself, per i residenti del centro storico che superino il numero minimo assegnato ad ogni utenza".

"L’allungamento a fine anno della sperimentazionecondiviso anche con le associazioni di categoria – conclude l’assessora Lucchi – consentirà agli utenti di familiarizzare ancora meglio con la tariffa corrispettiva puntuale che prevede tariffe-base inferiori rispetto alla vecchia tassa Tari, ma costi aggiuntivi per chi produce e conferisce rifiuti indifferenziati in eccesso, secondo il principio ’chi più inquina, più paga’".