ERMANNO PASOLINI
Cronaca

San Sebastiano è tornato a casa

Dopo essere stata distrutta dai bombardamenti, l’immagine del patrono della città è rientrata a San Lorenzo

San Sebastiano è tornato a casa

San Sebastiano è tornato a casa

Dopo 80 anni San Sebastiano, il milite martire, patrono di Sogliano al Rubicone è tornato nella sua sede storica, la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, dopo essere stato distrutto dai bombardamenti dell’ultima guerra. In occasione della festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, la parrocchia di San Lorenzo martire e l’associazione Linea Christa di Sogliano hanno inaugurato il nuovo quadro di San Sebastiano.

Ieri mattina alle 10 è stata celebrata la messa solenne dai parroci Stefano Bellavista ed Eugenio Facondini insieme all’arcivesvono soglianese Giovanni Tani a cui è seguita l’inaugurazione del nuovo quadro e la deposizione della corona commemorativa ai caduti militari. Poi gli interventi della sindaca Tania Bocchini e la relazione di Sabrina Reali sulla figura e iconografia di San Sebastiano: "L’opera - ha spiegato la Reali - raffigura un episodio della vita di San Sebastiano, immediatamente successivo al primo martirio inflitto al santo che fu poi martirizzato e ucciso con il supplizio della flagellazione. San Sebastiano, ancora legato all’albero, viene soccorso da Sant’Irene e da un’ancella: la più anziana lo sta liberando dalle corde mentre Sant’Irene è intenta ad estrarre cautamente una freccia dalla gamba del santo. I colori simboleggiano la vita (il verde), la passione e il sangue versato così come il fuoco della fede (il rosso) e l’azzurro del cielo, con le prime luci dell’alba, anticipa la rinascita. L’albero a cui è legato il corpo nudo del santo e la terra arida sono il simbolo della morte e di una condizione di passaggio che porta alla rinascita nella fede e alla conversione. Il quadro è completato da una cornice realizzata in legno dal cesenate Andrea Giunchi, che si è occupato anche del restauro della volta e della parete frontale".

Ha spiegato Michele Benvenuti: "L’autore del quadro, il pittore soglianese Alessandro Balzani, ha ricevuto la committenza dalla Parrocchia di San Lorenzo Martire e dall’Associazione Linea Christa di Sogliano al Rubicone". Ha concluso la sindaca: "Da oggi nella nostra chiesa di San Lorenzo abbiamo un gioiello in più. La cosa bella è che questo quadro è un’idea che parte da un gruppo di cittadini per valorizzare la memoria dei caduti di tutte le guerre passate e presenti".