Continuano ad aumentare le imprese cesenati che si rendono disponibili ad effettuare le vaccinazioni dei lavoratori direttamente in azienda. Un tassello per accelerare la campagna vaccinale in corso ma anche un contributo importante per la sicurezza delle attività produttive e la ripartenza dell’intero sistema economico. "Hanno aderito in tanti – spiega Paolo Maggioli,...

Continuano ad aumentare le imprese cesenati che si rendono disponibili ad effettuare le vaccinazioni dei lavoratori direttamente in azienda. Un tassello per accelerare la campagna vaccinale in corso ma anche un contributo importante per la sicurezza delle attività produttive e la ripartenza dell’intero sistema economico.

"Hanno aderito in tanti – spiega Paolo Maggioli, presidente di Confindustria Romagna – e continuano a chiamarci. Appena sarà tutto più chiaro e usciranno le linee guida regionali che permetteranno di organizzare la vaccinazioni all’interno delle aziende, partiremo". Inizialmente, a metà marzo, le imprese che si erano rese disponibili per le vaccinazioni tra Forlì-Cesena erano 41. Ora sono aumentate, e ogni giorno nuove aziende si rivolgono a Confindustria per chiedere come devono fare e quali sono i requisiti necessari per poter vaccinare.

"Il dato interessante – continua Maggioli – è che molte aziende romagnole si siano offerte, dando un segnale di grande disponibilità. Credo che ancora non siamo riusciti a partire con le vaccinazione nelle aziende a causa della scarsità dei vaccini, ma dalle ultime notizie arrivate dalla stampa sembra in arrivo un numero importante di vaccini di tutti i tipi, dopodiché si potrà partire. Ovviamente non sarà data a tutte le aziende la possibilità di vaccinare, e in particolare le aziende più piccole saranno escluse, perché attrezzarsi per tutte non è una cosa semplice". "Comunque – mette in luce il presidente Maggioli – le aziende stanno aspettando e vogliono partire, ora mancano le linee guida regionali, che speriamo arrivino in pochi giorni. Stiamo attendendo a brevissimo tutti i dettagli e intanto ci siamo attivati per farci trovare pronti quando il quadro sarà chiaro, grazie a convenzioni con strutture sanitarie del territorio, per supportare in ogni aspetto le aziende che ne faranno richiesta".