Siano reattivo, Bumbu è mobile, buono il ritorno di Coccolo

Siano reattivo, Bumbu è mobile, buono il ritorno di Coccolo

Siano reattivo, Bumbu è mobile, buono il ritorno di Coccolo

Siano 6,5. Nel primo tempo il tiro più pericoloso lo devia la schiena di un compagno, ma nella ripresa tocca a lui e sulla punizione di Marcandella prima e sulla botta di De Vries poi è attento e sicuro. Dietro a Pisseri c’è una valida alternativa.

Piacentini 6. Senza mai forzare controlla prima Mamona che poi si sposta sul lato opposto, in seguito chiunque arrivi nella sua zona non pare mai andare in sofferenza (35’ st Valentini sv).

Coccolo 6. Tornava dopo dieci mesi di stop per infortunio, si piazza al centro guidando la difesa con una sola sbavatura: il passaggio orizzontale al 17’ della ripresa che per poco Sylla non ha intercettato. Tutto sommato un buon rientro il suo.

Pitti 6. Fisico imponente e sicurezza. Al debutto l’ex Fiorentina si propone come possibile alternativa ai titolari della difesa.

Pierozzi 6. Primo tempo al piccolo trotto, bello il cross basso del 35’ peccato che nessuno si faccia trovare pronto (1’ st Nannelli 6,5 Entra con una voglia matta di farsi vedere e porta verve sulla fascia di destra).

Saber 6. Torna dopo la squalifica per mettere minuti di gare nelle gambe, nel ruolo di mezzala che deve costruire gioco non sembra del tutto a suo agio (1’ st Berti 6 Entra e prova subito il tiro, poi tenta di dare ritmo e precisione alla manovra, riprova il tiro al 23’ della ripresa sfiorando la marcatura).

Bumbu 6,5. Riportato nel ruolo di centrale di centrocampo, forse il più congeniale per lui, spinge e conquista palloni in serie facendo vedere una prestazione convincente.

David 6. Si piazza a sinistra facendosi sentire anche in fase difensiva con buone chiusure, ci prova nei calci piazzati col suo ottimo piede sinistro.

Chiarello 5,5 (foto). Poche idee e poca reattività fisica, la panchina si sa toglie alla lunga brillantezza e lui non pare davvero sfuggire a questa regola.

Giovannini 5,5. Comincia con alcuni bei tocchi e controlli di palla ma i difensori marchigiani la mettono sul piano fisico e lui quello lo soffre, alla lunga si spegne (18 ‘st Ogunseye 6 Aiuta ad alzare il baricentro lottando su ogni palla).

Corazza 6. Nel primo tempo gli arrivano poche palle giocabili, nella ripresa la squadra spinge e il bomber in un paio di occasioni non mostra il solito istinto da predatore, ma alla terza occasione non può sbagliare e infatti segna la rete che vale il passaggio del turno.

Roberto Daltri