Quotidiano Nazionale logo
1 mag 2022

"Sono rientrato nel Pri grazie al suo aiuto"

L’ex segretario Giorgio. La Malfa ha tenuto. l’orazione funebre laica:. "Intellettuale della politica"

"Dopo le mie traversie, rientrai nel Pri grazie all’amicizia con Mario Guidazzi, mi iscrissi al partito di Cesena. Non lo potrò mai dimenticare, Mario è stato un grande repubblicano e una grande, generosa persona. Qui è nato anche Biasini, questa è la Romagna repubblicana".

Giorgio La Malfa ha appena terminato la sua orazione laica per ricordare l’amico scomparso, con la voce che si è incrinata a tratti, per l’emozione.

"Mario ha tenuto alta la grande, fulgida tradizione del repubblicanesimo romagnolo che ebbe nel sindaco Tonino Manuzzi uno straordinario rappresentante. Guidazzi era un ragazzo quando mio padre operò la svolta e so che Ugo la Malfa è sempre stato il suo punto di riferimento ideale".

"Guidazzi – aggiunge – leggeva, studiava e aveva una notevole caratura intellettuale. Conosceva la macchina pubblica alla perfezione, come è nella tradizione della scuola repubblicana. Oggi è grande dolore per la sua perdita, ma dobbiamo coltivarne la memoria essendo buoni repubblicani. Qui in terra di Romagna le nostre radici sono ancora solide e io spero che ci possano essere dei continuatori, dei giovani in cui il repubblicanesimo faccia breccia e si mettano sulla scia di chi come Guidazzi ha sempre inteso la politica e la buona amministrazione come un strumento irrinunciabile per la crescita civile, sociale e per lo sviluppo economico della nostra comunità".

"Ma c’è di più – aggiunge La Malfa –: in questo particolare momento della situazione geopolitica internazionale con la crisi mondiale per la guerra in Ucraina, sono certo che la voce di Mario Guidazzi avrebbe risuonato nitida, col suo atlantismo e la sua conoscenza della politica estera valutata con i principi repubblicani".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?